Con la seduta di mercoledì 29 settembre si è conclusa l’attività del Consiglio Comunale insediatosi nel giugno del 2016. Esserne Presidente è stata un’esperienza esaltante, che ho assolto con senso di responsabilità e con onestà intellettuale, mettendo al servizio della comunità ogni stilla dell’esperienza che mi accompagna e della mia competenza.
Un Consiglio distintosi per operatività con 901 deliberazioni prodotte in 89 sedute, nessuna delle quali chiusa ingloriosamente per mancanza di numero legale e sempre convocate solo in prima chiamata.
Fra gli atti adottati tengo a ricordare la delibera n. 10 del 2 febbraio 2018 che, nel rispetto della democratica dialettica fra maggioranza e minoranza, ha approvato il Piano di Salvaguardia Idrogeologica proposto dal Sindaco Nizzi e soprattutto ha scolpito il principio per me invalicabile: fuori l’acqua dalla città.
Tutti i consiglieri hanno operato nell’esclusivo interesse della comunità, dando vita a dibattiti anche infuocati, frutto di vivace passione, sempre però con un unico obiettivo condiviso, superando con grande maturità politica ogni difficoltà che si frapponesse nel raggiungimento dei risultati.
Durante il mandato ho cercato di coinvolgere i giovani, non solo i miei alunni con gli stage extrascolastici studiati perché vivessero di persona l’attività degli uffici comunali, ma portandoli alle sedute di Consiglio, alle quali hanno partecipato entusiasticamente.
Un Consiglio Comunale senza barriere, diffuso in diretta streaming certo per dovere di trasparenza, ma in fondo con l’ambiziosa intenzione di costruire il rapporto diretto del cittadino con “il Comune”, trasparente e senza intermediari, un percorso questo che dovrà proseguire anche nel futuro.
Nei cinque anni trascorsi da Presidente del Consiglio non mi sono mai sentito solo. Nell’attività mi hanno sempre affiancato, e questo è il momento per ringraziarli, tutti i dipendenti comunali e i dirigenti ai quali tante volte mi sono rivolto, ottenendo risposte pronte e competenti; la segreteria comunale ha messo in campo una preparazione tecnica di elevato spessore; l’ufficio di presidenza, instancabile, ha offerto una preziosa e leale collaborazione, supportandomi spesso anche moralmente. Insomma, grazie alla formidabile macchina amministrativa comunale ho potuto esercitare la funzione in piena autonomia, libero da ogni tipo di condizionamento.
Ringrazio gli Enti, le Associazioni e i Sindacati che con il loro contributo hanno arricchito i lavori del Consiglio nelle numerose “sedute aperte” sui temi scottanti della Città: Autorità Portuale, Air Italy, Vertenze su lavoro e occupazione, Continuità territoriale, Ospedale cittadino, per dirne alcuni.
Il Sindaco Nizzi ha tenuto sempre ben distinti i ruoli istituzionali, mai ha interferito nel mio operato e oggi sento di doverlo ringraziare, insieme a tutta la Giunta, per aver messo in risalto il lavoro del Consiglio con una persistente azione amministrativa fattiva ed efficace.
Un grazie speciale però lo rivolgo agli elettori che nel 2016 hanno riposto piena fiducia in me e nel mio operato, mettendomi nella condizione di ricoprire questa importante carica istituzionale.
Un sincero augurio infine ai prossimi eletti e naturalmente sempre Forza Olbia.
Giampiero Mura
































