Con un gol al 94° il Cesena supera l’Olbia al Bruno Nespoli: termina quindi con la vittoria ospite il primo incontro della storia tra le due squadre.
La partita entra subito nel vivo: al 4° primo tiro in porta di Mancini parato con facilità da Nardi e al 7° tiro di Bortolussi finisce di poco a lato. Al 10° l’occasione più importante per gli ospiti ma sulla punizione di Ilari Ciocci è attento e mette in angolo.
È di segno bianco l’occasione più pericolosa del primo tempo: al 20° sul cross dalla destra di Udoh, servito benissimo da Mancini, il tiro di Ragatzu viene respinto in angolo e sul corner successivo i bianchi centrano la traversa con il colpo di testa di Mancini.
Al 37° punizione di Emerson alta sopra la traversa. Pericolo per l’Olbia al 38° quando Shpendi sfugge a Brignani e viene steso al limite dell’area (ammonizione per il difensore olbiese): il tiro di Pierini diretto in porta viene deviato in calcio d’angolo dalla barriera.
Al 50° tiro di Bortolussi alto, poco Udoh tira alto da due passi. Al 74° tegola sull’Olbia che resta in dieci per l’espulsione di Brignani (doppio giallo). Il Cesena prova a sfruttare la superiorità numerica già al 77° ma da due passi Pierini di testa non centra lo specchio. I bianchi continuano a rendersi pericolosi soprattutto grazie alle fiammate di Arboleda e Ragatzu e sfiorano il vantaggio all’88° con un colpo di testa di Occhioni.
I cinque minuti di recupero sono fatali per l’Olbia: al 94° Catalano di tacco beffa Ciocci e regala i tre punti agli ospiti. Per i bianchi è la prima sconfitta casalinga della stagione: martedì c’è subito la possibilità di rifarsi con la trasferta contro l’Entella.
































