Grazie all’Olbia calcio che gestirà l’intera struttura, il Geovillage tornerà ad essere il punto di riferimento dello sport in città. Il presidente del sodalizio calcistico, Alessandro Marino, ha firmato l’accordo con il giudice fallimentare dopo aver ottenuto il via libera dal comitato dei creditori e dai tre curatori.
“Una bella notizia per la nostra comunità – ha detto il sindaco di Olbia Settimo Nizzi – che ha convocato la stampa, alla presenza del presidente dell’Olbia calcio, nella sala Giunta del municipio -. Il Comune ha svolto il ruolo di facilitatore per raggiungere questo importante risultato. Ringrazio l’assessore Marco Balata per l’impegno profuso in maniera costante seguendo passo dopo passo tutta la vicenda. Ringrazio anche il curatore Carlo Cappellacci che si è speso per consentire l’operazione”.
Nizzi ha detto che si è raggiunto un accordo fondamentale per la comunità olbiese: “Una di quelle iniziative che lasciano il segno. Il disorientamento di tutto il mondo sportivo, all’indomani della chiusura del Geovillage, ci ha fatto conoscere il periodo più buio degli ultimi 30 anni dello sport in città. Eravamo abituati a vedere quella struttura e mai ci saremmo aspettati la chiusura così repentina di un resort multidisciplinare che tante soddisfazioni ha dato alla città Olbia, unico nel suo genere in Sardegna e tra i pochi in Italia, e in Europa. L’iniziativa dell’Olbia Calcio del patron Marino – ha concluso Nizzi – sposata dal comune di Olbia, ha fatto si che che tutto andasse a buon fine”.
Gli impianti sportivi, dunque, ritorneranno prestissimo a funzionare, e tutte le società che andranno a fare attività al Geovillage, ridaranno vita al resort creato dalla famiglia Docche. A partire dal primo evento che riguarda il mondiale di Judo in programma ai prima di ottobre.
“Mi unisco alle parole del sindaco Nizzi – ha detto il presidente Marino -. Lo sport ha vissuto davvero un periodo buio senza il Geovillage. Poter ripartire con una struttura del genere è per noi motivo di orgoglio. Certo, ci sono anche dei rischi ma siamo sicuri che il mondo dello sport risponderà con entusiasmo”.

L’accordo siglato dal presidente dell’Olbia è stato possibile dietro la garanzia di una fideiussione di 200 mila euro.
“Domani abbiamo il primo appuntamento già fissato con l’associazione che gestisce lo Judo che prenderà possesso del Geopalace ma, immediatamente, attiveremo i contatti con le scuole calcio e auspico che siano ripristinate l’area del Tennis e anche quella del Nuoto. Spero che la soluzione, che ha una durata limitata nel tempo, dia la spinta giusta per la ripartenza della struttura alberghiera”.
Dall’accordo, infatti, restano esclusi i due alberghi, la palestra, i ristoranti e il centro benessere.
In chiusura di conferenza il sindaco Nizzi ha fatto un appello alle aziende che operano nel verde nel territorio comunale: “Chiediamo loro di darci una mano nel vero senso della parola per ripristinare le aree verdi del Geovillage. Come si dice in olbiese: chiediamo una “manialia”. Tra poco di sarà il Mondiale di Judo e la città deve fare bella figura. Abbiamo bisogno di maestranze che sappiano fare il loro lavoro per ridare ordine e lustro a questa bellissima struttura”.
































