Tanta emozione per il ritorno del maxi gruppo Oftal a Lourdes. Dopo il blocco di un anno dovuto alla pandemia, barellieri, dame e pellegrini sono ritornati “a casa” e questa mattina si sono presentati per la prima messa del pellegrinaggio nella grotta di Massabielle.

Il gruppo Oftal (Opera federativa trasporto ammalati Lourdes) è partito ieri dalla Sardegna con due aerei: uno da Cagliari e l’altro da Olbia.
In totale sono presenti nel santuario mariano francese più famoso al mondo, 316 persone: 60 diversamente abili, 120 volontari e il resto visitatori. In questo pellegrinaggio di settembre sono rappresentate 9 diocesi di Alghero-Bosa, Ales, Oristano, Cagliari, Nuoro, Iglesias, Ozieri, Sassari e Tempio Ampurias.
“È un gran bel gruppo – dice orgoglioso il presidente dell’Oftal regionale, l’olbiese acquisito (originario di Macomer) Tore Acca -. In tantissimi anni di servizio non era mai successo di mancare un anno. Per questo tra noi c’è una evidente emozione. Lourdes è un luogo in cui ci sentiamo a casa malgrado tutte le restrizioni a cui siamo obbligati dalle regole anti covid”.

Per tutta la settimana i volontari saranno impegnati nei compiti di accompagnamento e sostegno agli amici speciali, soprattutto nei confronti delle persone non deambulanti, dividendosi tra l’Hospitalité Notre-Dame e le celebrazioni nelle diverse chiese del santuario.
































