Quello di oggi è un giorno importante per Ita, la nuova compagnia aerea che subentra ad Alitalia: inizia da oggi la raccolta delle candidature per lavorare nella compagnia. Al via anche la vendita dei biglietti per i voli a partire dal 15 ottobre. Nebbia totale invece sul futuro della continuità territoriale sarda.
La continuità terminerà il 28 ottobre ma già dal 15 ottobre in poi non sarà per ora possibile volare con Ita su Roma e Milano Linate: da quel giorno infatti sono previsti i primi voli della nuova compagnia che non ha messo in vendita rotte da e per l’isola. La regione sta lavorando ad un bando di emergenza per garantire i collegamenti tra la Sardegna e gli aeroporti di Roma e Milano Linate.
Probabile una nuova proroga della continuità, con la necessità di cercare una compagnia disposta a garantire il servizio. Sarà proprio la nuova Ita a gestire la continuità sarda?
Nei giorni scorsi intanto il presidente Solinas ha rilanciato l’idea di una compagnia sarda modello Air Corsica, con l’utilizzo degli aerei di Alitalia e del personale in liquidazione di Air Italy.
La campagna di raccolta delle candidature riguarda il personale di volo, di terra e figure professionali di staff, cui probabilmente parteciperanno i 1453 dipendenti di Air Italy. Nella giornata di ieri si è invece svolto un incontro tra i vertici di Ita, le organizzazioni sindacali e le associazioni professionali.
Per il giorno 24 settembre è stato proclamato da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt e Ugl TA uno sciopero di 24 ore contro l’annunciato dimensionamento della flotta e degli organici e, in particolare, contro l’uscita di Ita dall’associazione datoriale Assaereo: “Questa uscita – scrivono i sindacati – potrebbe configurare la disapplicazione del contratto collettivo nazionale con condizioni altamente penalizzanti per i lavoratori”.
































