Non accenna a placarsi la diatriba tra Fedez e Salmo relativa alle polemiche sul concerto live del rapper sardo del 13 agosto a Olbia. Dopo un primo botta e risposta, con accuse reciproche rispedite al mittente, il “Frerragnez” ha postato questa mattina una lunga lettera diretta a Salmo: “Non mi ha stupito che tu non abbia rispettato le regole, mi ha stupito che tu non abbia rispettato le persone”.
“Contribuire ad alzare il livello di rischio sanitario di una regione, sostenendo pure di farlo per aiutarla, non fa di te una artista, fa di te un narcisista e anche del tipo più pericoloso, perché evidenzia che in te mancano l’empatia e la maturità necessarie per proteggere la collettività.
E ancora: “Ho cercato di spiegarti che donare 10mila ulivi può essere inutile in questo momento. È un’idea che come sai ho avuto anche io in precedenza ma, confrontandomi con Treedom – che pianta ogni giorno alberi in tutto il mondo – ho scoperto che purtroppo ci vorranno almeno 5 anni prima che si possa piantare sulle terre bruciate della Sardegna.
Ma tu ovviamente non mi hai ascoltato, perchè ti sto sul c***. Se non sei disposto a mettere da parte le tue antipatie personali per il bene del Paese, di chi ascolta la tua musica e viene ai tuoi concerti e di chi lavora perchè tu possa esibirti dal vivo, non sei un artista, sei uno s***.”
Di segno diametralmente opposto la posizione di Francesco De Gregori che dice: “Su Salmo dobbiamo riflettere e non semplicemente condannare la sua trasgressione alle regole. Io gli sono comunque grato per aver richiamato l’attenzione sul fatto che per una partita di calcio si possa stare in 15.000 in uno stadio mentre per i concerti all’aperto c’è un limite di 1000 persone sedute e distanziate.
A che serve allora il green pass? Tutte le polemiche e tutta la fatica per ottenerlo? Questa limitazione è profondamente ingiusta e mortifica la nostra dignità professionale. Dimostra purtroppo ancora una volta che chi è chiamato a decidere non ha nessun rispetto e nessuna attenzione per la musica “leggera” e per il nostro pubblico”.
































