Durante i controlli di sicurezza portuale e della navigazione svolti nel porto di La Maddalena, i militari della Guardia Costiera hanno individuato allo sbarco in città un furgone con merce pericolosa infiammabile senza che il conducente avesse dichiarato il carico.
Il furgone era stato imbarcato a Palau ed il suo carico era coperto con un telo, ragion per cui durante le fasi di imbarco non era stato possibile, da parte del personale di bordo, accertare la presenza di eventuale materiale pericoloso.Lo stesso veniva posizionato a bordo del traghetto senza prendere in considerazione i criteri di stivaggio in sicurezza.
Al momento dello sbarco, dopo aver identificato il conducente, il personale della Guardia Costiera indagava sulla merce trasportata che si scopriva essere materiale solido altamente infiammabile di circa 8 quintali di peso.
Le sanzioni previste per tale fattispecie di illecito sono particolarmente pesanti per il conducente del veicolo, un autotrasportatore maddalenino, in quanto sono state violate le norme del Codice della Navigazione per aver imbarcato clandestinamente sostanze infiammabili pericolose per la nave e per i passeggeri presenti a bordo.
Oltre ad aver messo in serio pericolo i passeggeri e l’equipaggio del mototraghetto che svolge il servizio pubblico di linea, è il caso di ricordare che, in passato, nelle acque italiane, vi sono stati episodi di incendio a bordo provocati da automezzi imbarcati con merci pericolose non dichiarate.































