È stata consegnata, nella mattinata di oggi, la palestra dell’Istituto tecnico Deffenu dopo i lavori di rifacimento che l’hanno coinvolta nei mesi. Presente alla cerimonia Gigi Datome, campione di pallacanestro e figlio di Olbia.
I lavori, portati avanti dalla zona omogenea di Olbia-Tempio della Provincia di Sassari, restituiscono alla scuola e a tutta la comunità olbiese una struttura chiusa da più di 8 anni. I lavori, per un costo di circa 200 mila euro, hanno preso il via a marzo e coinvolgeranno in futuro anche lo spazio esterno alla palestra che sarà trasformato in un campetto sintetico di pallacanestro e pallavolo.
“Era necessario onorare questa bellissima opera – ha dichiarato Pietro Carzedda, subcommissario della zona omogenea – che ha avuto un percorso molto difficile. La struttura non viene restituita solo alla comunità scolastica ma anche alle società sportive della citta. Ci tengo a ricordare in questo giorno Patrizia Bigi che, appena divenuta assessora, cercò di trovare un’immediata soluzione per la struttura”.
“Per me è un’emozione molto forte – le parole della dirigente scolastica Salvatorica Scuderi – perchè è come se la palestra sia nata oggi. È una struttura che ha servito e continuerà a servire tutto il territorio ma la gioia maggiore è che saranno i nostri studenti a poterla finalmente riutilizzare”.

A Gigi Datome (“È fondamentale che i nostri ragazzi e la città abbiano uno spazio sportivo di questo tipo” le sue parole durante la cerimonia) sarà dedicata una gigantografia all’esterno della palestra e di fronte al campetto da basket che sorgerà.
Oltre al sindaco Settimo Nizzi, intervenuto per un breve saluto, e al presidente del consiglio comunale nonchè docente del Deffenu Giampiero Mura, hanno preso la parola Sabrina Serra, assessora all’istruzione del comune (“Olbia ha una grande necessità di avere queste strutture e le associazioni sportive saranno ben contente di avere questo spazio. Stiamo portando avanti i progetti relativi alle strutture scolastiche e sportive di competenza comunale) e Monica Fois, assessora alla sport (“Il Deffenu merita questa splendida palestra dopo aver sofferto tanto per la sua mancanza. È un patrimonio di tutta la città”).
































