Il “caso Moro” con i suoi misteri e le sue verità negate è stato al centro della serata di approfondimento, in collaborazione con il Consiglio Regionale della Puglia, della rassegna letteraria “Sul filo del discorso” organizzata dalla Biblioteca Simpliciana e dall’assessorato alla cultura del comune di Olbia.
Protagonisti l’onorevole Gero Grassi, autore del libro “Aldo Moro, la verità negata”, funzionario del Consiglio Regionale della Puglia e componente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul caso Moro e Andrea Purgatori, giornalista e conduttore del programma televisivo trasmesso da La7, “Atlantide”.
Il rapimento e l’uccisione di Aldo Moro rappresentano uno dei tanti misteri della storia della Repubblica: ancora oggi, a distanza di 43 anni, non si è fatta piena luce sui tragici 55 giorni che, dall’eccidio in via Fani, portarono al ritrovamento del corpo di Moro in via Caetani.
Fondamentali nella ricostruzione della vicenda i lavori della Commissione-Moro II che ha operato dall’ottobre 2014 al febbraio 2018. Un lavoro che ha messo insieme un’enorme quantità di documenti pubblici e privati, di carte processuali e di articoli giornalistici.
“Moro era un uomo da distruggere” afferma Grassi in quanto era necessario bloccare quel “compromesso storico” tra DC e PCI che avrebbe violato gli accordi della conferenza di Yalta. “Non tutto avvenne in ambito italiano – sottolinea Grassi – ci furono varie concause durante il rapimento derivanti anche dalla politica internazionale”. Non solo le Brigate Rosse protagoniste quindi, ma anche uomini dei servizi segreti, della banda della Magliana e dell’Ndrangheta.
Stasera 16 luglio, alle ore 21, prosegue la rassegna letteraria con un nuovo appuntamento con la star del web Camilla Boniardi, nota con il nome di Camyhawke, che presenta il suo primo libro “Per tutto il resto dei miei sbagli”. Dialoga con l’autrice il giornalista Paolo Ardovino.
































