Il forte vento non ha fermato i determinati volontari di Plastic Free. Con 11 punti di raccolta rifiuti in cui sono confluiti tra i 10 e i 15 quintali in totale, il lavoro di un plotone di oltre 120 volontari ha dato vita al nuovo evento ambientalista dell’associazione onlus. L’iniziativa, realizzata con il patrocinio del comune di Olbia e dell’Autorità Portuale, si è svolta questa mattina dalle 9:30 fino alle 12:30 nelle piccole spiagge di Cala Saccaia fino a Dogana Ezza.
Tra il materiale raccolto dai volontari, guidati dalle referenti Antonella Sotgiu e Francesca Carone, oltre a bottiglie e lattine, anche lavatrici, forni, bombole, marmitte, barbecue, cemento, calcestruzzo e persino un water. Moltissime retine delle cozze, probabilmente provenienti dai vicini impianti di mitilicoltura, alcune delle quali sotterrate dalla sabbia, sono state recuperate, invece, sulla battigia. Sarà la De Vizia a occuparsi dello smaltimento dei rifiuti nella giornata di domani.
“Siamo contentissime che abbiano partecipato in tanti nonostante il terribile vento – dicono Francesca Carone e Antonella Sotgiu -. C’è grande entusiasmo da parte delle persone il cui numero cresce a ogni nuovo appuntamento”. Ad aver preso parte alla manifestazione di oggi, infatti, tantissimi adolescenti e bambini accompagnati dai genitori. Oltre ai cittadini olbiesi e agli scout della città, alcuni volontari sono arrivati appositamente da Alghero, Tissi e Bono.
“È bello sapere che abbiano partecipato molti giovani, è un buon segno – ha dichiarato Francesca Carone -. Significa che i ragazzi non sono solo quelli che compiono atti vandalici. Ci sono anche tanti giovani che meritano”.

L’associazione, nata due anni fa, non è cresciuta soltanto a livello nazionale ma anche locale. “Non ci siamo mai fermati – dice Antonella Sotgiu, che da settembre ha attivato Plastic Free a Olbia -. Oltre a questi eventi organizziamo dei ‘Challenge’, delle raccolte rifiuti di una o due persone, sempre in accordo con il comune di Olbia e la De Vizia.
Stiamo lavorando, inoltre, al ‘progetto scuole’, per coinvolgere i bambini della primaria e i ragazzi delle medie e delle superiori. Un’iniziativa semplice ma d’impatto che ha già preso il via nel plesso di San Pantaleo del quarto circolo didattico e che, da questo mese, avvicinerà i giovani olbiesi all’educazione ambientale”.
Tante le iniziative di Plastic Free che gli organizzatori locali vorrebbero portare in città, dal Plastic Free Diving al Plastic Free Walk. Il prossimo appuntamento, che si terrà il 18 aprile in concomitanza con gli eventi dell’Associazione su tutto il territorio nazionale, potrebbe svolgersi a Capo Ceraso o Li Cuncheddi.
Il Gruppo olbiese, intanto, ha inviato al sindaco di Olbia Settimo Nizzi un protocollo d’intesa per snellire l’iter burocratico legato all’organizzazione degli eventi di Plastic Free.































