Una miscela di musica jazz e sonorità latine: è quello che hanno proposto il chitarrista Gabriele Deiana ed il pianista Javier Masso “Caramelo” lo scorso 18 luglio, in una delle serate del Porto Rotondo Festival, organizzato da Consorzio e Fondazione Porto Rotondo.
Durante la serata,il duo ha proposto alcune interessanti composizioni dell’olbiese Deiana, a loro volta ispirate ai grandi del genere. E’ il caso di “El Gentilhombre Ingles”, che contiene il John Coltrane dei primi ’60, o “NY Jimmy”, un blues minore in pieno stile da pellicola noir anni cinquanta, o ancora “Money Man Blues”, dedicato all’organista americano Tony Monaco, che fece capolino a Olbia nel 2008 in occasione di Jazz’in Olbia e, più di recente, sempre al festival di Porto Rotondo proprio con il Gabriele Deiana Organ Trio, nel 2011.
Molto apprezzato “Guajiro Italiano” di Deiana, inciso poche settimane in un importante studio di Madrid, con Caramelo e gli altri cubani Dany Noel, Kiki Ferrer e il madrileno José “El Montaña”. Il brano fa parte di un disco che vedrà la luce in autunno grazie ad una campagna di crowfounding che partirà a settembre.
Il concerto si è concluso con un arrangiamento moderno del traditional cubano “Son de la Loma” dove il virtuoso pianista e arrangiatore del brano, Caramelo, è salito in cattedra. Non poteva che esserci il bis, dove il duo ha omaggiato il Maestro Paco de Lucia con una interpretazione estemporanea di “Entre dos Aguas”.
La collaborazione tra Gabriele Deiana ed il pianista cubano Javier Masso “Caramelo” risale al 2016. Il pianista è originario della Havana ma vive da più di vent’anni in Spagna. Ha collaborato in tutti i più importanti progetti discografici in ambito latin jazz e flamenco ed è stato nominato 5 volte ai Latin Grammy nella categoria Latin Jazz e Flamenco, e ha collaborato alla realizzazione di “Entre 20 Aguas”, disco vincitore nel 2015 del Latin Grammy nella categoria miglior disco flamenco.
(foto: Juan Laguna & Agostino Mela)
































