Nel complesso quadro generale della nuova legge elettorale, in attesa che i partiti nazionali ufficializzino posizionamenti e alleanze, non resta che attendere la presentazione delle liste prevista tra il 35° e il 34° giorno prima del voto, vale a dire tra il 29 e il 31 gennaio 2018. In Sardegna i deputati eletti saranno 17, 6 nei collegi uninominali e 11 usciranno dai collegi plurinominali. Sul fronte del Senato, gli eletti in totale saranno 8, di cui 3 nel verranno fuori dal maggioritario e 5 con il proporzionale nella circoscrizione unica regionale.
Per quanto riguarda i nomi dei galluresi che potrebbero far parte della competizione elettorale, ci sono per il momento solo ipotesi. Mentre il centro destra (in attesa del vertice nazionale previsto per domani) punta alla Camera uninominale sul candidato forzista Giuseppe Fasolino, alla Camera proporzionale potrebbe essere candidato il sindaco di Tempio Pausania Andrea Biancareddu e Matteo Sanna per Fratelli d’Italia al Senato uninominale.
In area PD i nomi che girano sarebbero quelli già noti del deputato uscente Gian Piero Scanu, l’attuale assessore dei Trasporti Carlo Careddu, il consigliere regionale, ex sindaco di Loiri Porto San Paolo, Giuseppe Meloni, ma anche il sindaco di Padru Antonio Satta e l’assessore dell’agricoltura Pier Lugi Caria.
Ancora decisamente aperti i giochi per quanto riguarda la formazione di Pietro Grasso, Liberi e Uguali ma sta girando il nome di Cristina Dessole, mentre sul fronte del Movimento 5 Stelle, in attesa delle “Parlamentarie”, l’unica certezza sta nel fatto che i consiglieri olbiesi Teresa Piccinnu e Roberto Ferinaio non saranno candidati. Il regolamento pentastellato, infatti, vieta la partecipazione alle competizioni elettorali a chi ha già un incarico.
































