Olbia 28 gennaio 2026 – La Cisl Gallura esprime una netta contrarietà alla decisione del Commissario del Governo Francesco Feliziani di procedere al taglio di ulteriori nove autonomie scolastiche in Sardegna, due delle quali in Gallura. Il provvedimento riguarda l’Istituto Comprensivo Arzachena 2 ad Arzachena e l’Istituto Comprensivo Anna Compagnone a Palau.
Secondo il sindacato, la perdita dell’autonomia rappresenta un indebolimento di un servizio essenziale per le comunità locali, in un territorio che negli ultimi anni ha già subito accorpamenti e riduzioni dei presidi scolastici. La scelta viene ritenuta penalizzante per studenti, famiglie e personale scolastico, in un contesto che richiederebbe invece stabilità e continuità educativa.
La Cisl Gallura sottolinea come una gestione fondata su criteri numerici non tenga conto delle reali esigenze dei territori. In particolare, la Gallura viene descritta come un’area in crescita, con dinamiche demografiche ed economiche che richiedono un sistema scolastico radicato e capace di rispondere ai bisogni formativi.
Preoccupazione viene espressa anche per il metodo adottato, giudicato privo di un adeguato confronto istituzionale con Regione e amministrazioni locali. Il sindacato ribadisce la centralità dell’istruzione come investimento sul futuro e annuncia il proseguimento dell’impegno a tutela delle autonomie scolastiche nel territorio.
Il documento è firmato dalla segretaria generale Cisl Scuola Gallura Daniela Marroccu e dal segretario generale Cisl Gallura Bruno Brandano.
































