Olbia 16 gennaio 2026 – Un alterco per futili motivi degenerato in un investimento volontario. È questa la ricostruzione alla base della misura cautelare degli arresti domiciliari eseguita nel pomeriggio di mercoledì 14 gennaio a Orune, in provincia di Nuoro, dai Carabinieri del Reparto Territoriale di Olbia con il supporto della Stazione locale.
Il provvedimento, emesso dal gip del Tribunale di Sassari, riguarda un uomo del posto ritenuto responsabile del reato di lesioni personali gravi in relazione a un episodio avvenuto nei giorni scorsi a Padru. Al centro dell’indagine un fatto accaduto lo scorso 2 gennaio nel centro abitato del paese gallurese. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri della Stazione di Padru, al termine di un alterco l’uomo avrebbe investito volontariamente con la propria autovettura un uomo che si stava allontanando a piedi dall’area esterna dell’ecocentro comunale.
La vittima è stata soccorsa e trasferita in elisoccorso all’ospedale di Olbia dove è stata ricoverata per le gravi lesioni riportate. Le sue condizioni, pur serie, non hanno mai fatto temere per la vita. L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari, ha consentito di delineare un quadro indiziario ritenuto significativo dall’autorità giudiziaria, portando all’emissione della misura cautelare.
Nella giornata di ieri, completate le formalità di rito, l’uomo è stato ristretto presso la propria abitazione agli arresti domiciliari. L’intervento si inserisce nell’azione costante dell’Arma dei Carabinieri a tutela della sicurezza delle comunità locali e nel contrasto ai reati contro la persona. Resta ferma la presunzione di innocenza: la responsabilità dell’indagato potrà essere definitivamente accertata solo con una sentenza irrevocabile di condanna.
































