Porto Rotondo dicembre 2025 – Nel corso del 2025 Marina di Porto Rotondo, appartenente alla famiglia Molinas, ha rafforzato il proprio posizionamento tra i porti turistici di riferimento nel Mediterraneo, puntando su qualità dell’ospitalità, servizi evoluti e presenza costante nei principali contesti internazionali della nautica.
La stagione si è chiusa con un bilancio segnato da crescita e visibilità. La Marina è stata sede, per il quarto anno consecutivo, della Fiera Nautica di Sardegna, che ha richiamato migliaia di visitatori tra operatori, armatori e appassionati, mettendo al centro innovazione e artigianalità del settore. Sul piano internazionale, la partecipazione alla ICOMIA World Marinas Conference 2025 di Venezia ha inserito Porto Rotondo tra le realtà rappresentative della portualità turistica italiana di eccellenza. A questo si è aggiunto un calendario di eventi sportivi di rilievo, con campionati mondiali, europei e nazionali di vela e regate organizzate anche da cantieri come Solaris-CNB.
Nel corso della conferenza ICOMIA, Alberto Galassi, amministratore delegato di Ferretti Group, ha indicato Marina di Porto Rotondo come esempio virtuoso nel panorama nazionale, richiamando l’attenzione sulla qualità dei servizi, sull’accoglienza e sulla modernità delle infrastrutture. Nel suo intervento ha posto l’accento sulla capacità di attrarre superyacht anche nei mesi invernali e sull’importanza di una proposta completa che includa servizi per gli equipaggi, tariffe coerenti per acqua ed energia e un contesto a terra in grado di offrire benessere e vivibilità, dalla presenza di strutture dedicate fino a un borgo integrato con ristorazione e attività commerciali. Nel quadro delineato, il ruolo della famiglia Molinas è stato indicato come centrale nello sviluppo del modello Porto Rotondo.
Un’analisi più ampia sulla portualità turistica italiana è arrivata anche da Roberto Perocchio, presidente di Assomarinas, che ha inserito Marina di Porto Rotondo tra gli esempi già consolidati di ospitalità, sicurezza e visione internazionale, affiancandola a esperienze emergenti come Porto Karalis a Cagliari, interessato da un percorso di riconversione mirato al segmento dei superyacht.
Guardando al 2026, la Marina ha annunciato una strategia orientata alla digitalizzazione dei servizi, con sistemi online per la prenotazione degli ormeggi e una gestione più efficiente dell’assistenza clienti. È previsto inoltre il potenziamento dell’offerta invernale, con particolare attenzione alle unità oltre i 30 metri e ai servizi per equipaggi e refitting. Sul fronte esterno, proseguirà la promozione internazionale attraverso fiere, eventi e nuove collaborazioni all’interno della Rete dei Porti della Sardegna.
Il percorso tracciato nel 2025 conferma Marina di Porto Rotondo come riferimento per l’intera filiera nautica, in un contesto mediterraneo sempre più competitivo, grazie a una combinazione di organizzazione, accoglienza e pianificazione strategica.
































