Olbia 27 dicembre 2025 – Ha cucinato per circa 300 persone tra produzione, regia e comparse durante le riprese in Spagna del film di Checco Zalone “Buen Camino”. Protagonista dietro le quinte è Nicola Mancini, 64 anni, teltese, olbiese di adozione, chiamato a intervenire all’ultimo momento per risolvere una situazione logistica sul set.
Per Mancini non era la prima esperienza nel cinema. Il suo percorso era iniziato con la produzione olbiese di “Catch 22″ di George Clooney, per poi proseguire su altri set cinematografici, fino all’ultima pellicola di Zalone, uscita in questi giorni e già record al botteghino.
“È stata un’esperienza bellissima – ha detto Nicola Mancini -. Sono stato chiamato all’ultimo momento per risolvere un grosso problema in cucina e con Salvatore Pinducciu siamo partiti all’avventura. Ci siamo organizzati con fornelli da campo e grandi pentole ma da subito tutto il circo ha gradito”.
Un lavoro intenso, svolto spesso in condizioni essenziali ma apprezzato da tutta la troupe. “La soddisfazione più grande è venuta proprio da Checco Zalone, una persona tra le più intelligenti e professionali che abbia mai conosciuto, che nei titoli di coda ci ha ringraziato per il lavoro”.
L’attore e regista mangiava insieme alla troupe?
“Certo che sì. Partecipava con grande entusiasmo”.
A tavola, nessuna richiesta particolare?
“Mangiava cose semplici. Il suo piatto preferito: spaghetti col pomodoro. Conta la qualità dei prodotti…abbiamo fatto anche le seadas! Tutto sempre di fretta visto che la produzione girava e montava il film tutto sul posto. Ripeto, è stata un’esperienza meravigliosa e ne ricorderò i dettagli per sempre”.
































