Olbia 12 dicembre 2025 – La longevità come percorso che si costruisce nel tempo, a partire dai 35 anni, intervenendo sui fattori di rischio e sullo stile di vita. È questo il principio alla base dell’Open Day Longevità, promosso dal Mater Olbia Hospital e articolato in due giornate dedicate alla prevenzione.
Il percorso, che coinvolge circa 100 persone, prevede un check-up completo con colloquio medico, controllo della pressione arteriosa, test di resistenza, misurazione delle circonferenze corporee, glicemia e colesterolo. Al termine viene assegnato un punteggio finale su una scala da 0 a 8.
“La longevità è un obiettivo – ha spiegato l’ad del Mater Olbia Hospital, Giovanni Paolo D’Incecco Bayard de Volo -. Per noi parte dai 35 anni: da quell’età bisogna cominciare a ragionare sugli stili di vita per una vita longeva in salute”. Il controllo, ha aggiunto, “consente di fornire indicazioni utili per modificare il proprio stile di vita. È uno strumento che mettiamo a disposizione della popolazione nell’ottica del rafforzamento della presenza del Mater Olbia come parte integrante del sistema sanitario pubblico regionale”.
“Dobbiamo iniziare da quando siamo giovani – così Francesco Landi, direttore del Dipartimento di Scienze dell’invecchiamento del Policlinico Gemelli di Roma – e prestare attenzione a otto fattori: astensione dal fumo e da qualunque abuso, controllo del peso corporeo, esercizio fisico e dieta, pressione arteriosa, colesterolo, glicemia e qualità del sonno. Quest’ultimo è importantissimo perché indica quanto siamo stressati e se riusciamo a gestire lo stress”. Sul ruolo della genetica Landi è netto: “La longevità non è un dono di natura. La genetica incide al massimo per il 20%, tutto il resto ce lo dobbiamo giocare noi”.
L’Open Day rappresenta un’anticipazione delle iniziative che, in primavera, verranno realizzate dal Mater Olbia lontano dall’ospedale, insieme alla PAO, in occasione della Mezza Maratona. In concomitanza con l’evento sportivo sarà allestito il Villaggio della Salute Longevity, uno spazio aperto alla cittadinanza dove sarà possibile effettuare gratuitamente i check-up. All’interno della manifestazione è prevista anche la Longevity Run, una corsa non competitiva inserita nel programma come momento di sensibilizzazione sull’importanza dell’attività fisica.
Alla conferenza stampa di presentazione dell’Open Day hanno partecipato anche Dario Lucchetti, direttore della UOC di Riabilitazione e Neuroriabilitazione, e Giordana Gava, geriatra dello stesso reparto. Presente anche l’assessora allo Sport del comune di Olbia, Elena Casu, e la presidente della Podistica Amatori Olbia, Sandra Deiana. L’iniziativa (prenotazioni sold out) si concluderà domani, sabato 13 dicembre.
































