Tempio Pausania 21 novembre – Due donne di 66 e 68 anni sono state colpite da un’intossicazione dopo avere consumato il cosiddetto “fungo dell’ulivo” (in foto), scambiato per il comune galletto. L’episodio è stato registrato nel Pronto soccorso dell’ospedale di Tempio Pausania dove le due pazienti si sono presentate accusando disturbi gastrointestinali e portando con sé parte degli esemplari mangiati per cena.
Il Pronto soccorso ha richiesto la consulenza dell’Ispettorato Micologico del Servizio Sian della Asl Gallura. «I nostri Micologi si sono attivati prontamente in reperibilità non appena allertati – sottolinea Maria Adelia Aini – informando gli operatori del Pronto Soccorso che in questo modo hanno potuto prestare l’opportuna assistenza alle pazienti e somministrare la terapia. Purtroppo sta diventando sempre più frequente l’utilizzo di siti internet e app. Sono strumenti che non garantiscono l’attendibilità che invece viene riconosciuta ai micologi. È importante perciò che i cittadini si rivolgano ai nostri presidi per un consumo sicuro e che facciano sempre ricorso al parere dei tecnici esperti e certificati prima di portare sulla tavola i funghi spontanei raccolti o ricevuti in regalo».
Il controllo ha confermato che il fungo consumato era l’Omphalotus olearius, spesso confuso con il Cantharellus cibarius. «Se dopo la raccolta il prodotto fosse stato portato al nostro Ispettorato Micologico, presente sia a Tempio Pausania che a Olbia, gli operatori avrebbero immediatamente capito che il fungo era velenoso. Le due specie vengono spesso confusi dalle persone – aggiunge Ada Careddu – ma il micologo è in grado di riconoscere immediatamente le differenze».
La Asl Gallura ricorda che durante la stagione di raccolta l’Ispettorato Micologico è aperto al pubblico:
– Olbia: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9:00 alle 13:00, nella struttura dell’ex ospedale San Giovanni di Dio, ingresso da via Borromini. Telefono 0789 552153.
– Tempio Pausania: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9:00 alle 13:00, nell’Hospice di via Limbara 60. Telefono 079 678333.
































