Olbia 19 novembre 2025 – Nel punto esatto in cui nel tardo pomeriggio del 18 novembre 2013 la strada di Monte Pino cedette, inghiottendo l’auto su cui viaggiavano Bruno Fiore, Sebastiana Brundu e Maria Loriga, don Bucciero ha celebrato una messa in loro memoria. Dodici anni dopo il ciclone Cleopatra, quel luogo è tornato a essere il centro di un raccoglimento sobrio dedicato a chi perse la vita.
Al termine della celebrazione, Pina Pasella, presidente del Comitato Pro Monte Pino, e Veronica Gelsomino, unica sopravvissuta di quella tragedia, hanno lanciato una corona di fiori nel punto in cui si aprì la voragine. Un gesto che ha segnato il momento più intenso della commemorazione.
A margine della cerimonia hanno preso la parola i sindaci del territorio, presenti insieme all’assessore regionale dei Lavori Pubblici, Antonio Piu. Il sindaco di Telti, Vittorio Pinducciu, ha ricordato la drammaticità del 18 ottobre del 2013: “Un evento che ci ha colto tutti impreparati. Spero che queste tragedie servano di esperienza per fare in modo che le strutture siano durature, non realizzate per risparmiare”.
Il sindaco di Olbia e presidente della Provincia Gallura Nord Est Sardegna, Settimo Nizzi, ha richiamato la collaborazione tra enti: “Noi ci siamo e ci siamo sempre stati. Abbiamo sempre sostenuto la realizzazione di quest’opera. A noi piace fare le cose farle in silenzio e realizzarle. Regione, Anas e Provincia insieme: ecco che le cose si fanno e si faranno. Quando si lavora il merito è di tutti”.
Il sindaco di Sant’Antonio di Gallura, Carlo Duilio Viti, ha affidato il suo intervento a un pensiero rivolto ai familiari delle vittime. “È una manna dal cielo – ha aggiunto il primo cittadino – avere un interlocutore che si è interfacciato con gli amministratori locali (l’assessore Piu, ndr).
Presenti anche il consigliere regionale del M5s Roberto Li Gioi e i consiglieri del comune di Olbia Alfideo Farina e Mimmino Sciretti. Soddisfazione per lo stato dell’opera è stata espressa anche dal Comitato Pro Monte Pino. La presidente Pasella ha ringraziato l’assessore dei Lavori Pubblici. Ora non resta che attendere l’estate del 2026.
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