Olbia 17 novembre 2025 – Si chiuderà mercoledì 19 novembre, con la presentazione del lavoro per la costruzione dell’Atlante dei monumenti della civiltà nuragica, il ciclo di incontri de “La Sardegna verso l’Unesco” ospitato a Olbia. Un percorso pensato per raccontare l’unicità della civiltà nuragica come valore identitario e risorsa di sviluppo. Olbia, insieme ad altre nove città, sarà nuovamente protagonista nella nuova edizione in programma nel primo semestre del 2026.
L’apertura della serata sarà affidata al presidente Pierpaolo Vargiu, che illustrerà lo stato delle attività portate avanti dall’Associazione. A seguire, con la conduzione di Emanuela Abis, interverranno sei esperti nello spazio tematico “Ma quanti sono? L’Atlante dei monumenti della civiltà nuragica”.
Da oltre 3500 anni i monumenti nuragici caratterizzano il paesaggio sardo. Il progetto dell’Atlante punta a rispondere a domande cruciali: quanti sono, dove si trovano e quali rischi affrontano. L’Associazione è partner del DICAAR dell’Università di Cagliari nel progetto RETURN, iniziativa del PNRR che in Sardegna assume i monumenti nuragici come modello di resilienza ai cambiamenti climatici. Da questa collaborazione nasce il geoportale “NuragicReturn – Verso un Atlante della Sardegna Nuragica”, che analizza siti e rischi legati ad alluvioni, instabilità del suolo, terremoti e degrado ambientale, integrando le mappature esistenti per oltre diecimila siti.
Pur mancando una schedatura completa e una validazione scientifica definitiva, l’obiettivo è creare una base comune di conoscenze condivise, con la collaborazione delle Università sarde, del Ministero della Cultura e della Regione Sardegna, per arrivare all’Atlante dei monumenti della civiltà nuragica.
Insieme a Vargiu e Abis parteciperanno gli archeologi Marco Cabras e Ilaria Pitzalis dell’Università di Cagliari, Luca Doro e Matteo Pischedda dell’Università di Sassari, la ricercatrice in Geomatica Enrica Vecchi e l’ingegnere in Geomatica Marco Cigagna.
L’appuntamento è nell’aula magna del Consorzio Polo Universitario in via Porto Romano 8, dalle 17:30 alle 19:00.
































