★VIDEO★ Olbia 11 novembre 2025 – Il sindaco Settimo Nizzi replica ai pescatori dopo le proteste nate in seguito all’ultimatum della Capitaneria di Porto, che ha imposto la rimozione delle barche ormeggiate in via Tasso tra il Ponte di ferro e il teatro Michelucci. Il primo cittadino conferma che, al momento, non esistono soluzioni immediate per evitare lo sgombero. “Se non provvederanno loro ci penserà il Comune” dichiara ai nostri microfoni.
Nizzi, tuttavia, spiega che, in prospettiva, il porticciolo della Marina di Tilibbas potrà essere adeguato con nuovi moli e che il futuro porto fluviale sul rio Seligheddu potrebbe accogliere piccole imbarcazioni a remi o con motori elettrici. Intanto, il comune di Olbia affiderà a un esperto paesaggista l’incarico di individuare un’area per ospitare le barche oggetto di rimozione. Di certo, però, non sarà nella costa interna. Lì, dice con chiarezza il sindaco, “le barche, che galleggino o no, dovranno scomparire”.
Resta, dunque, il diktat della Capitaneria: le imbarcazioni ormeggiate alle piccole bitte in bronzo della darsena interna fino al Michelucci, dovranno essere rimosse senza eccezioni. Nell’intervista che segue, il sindaco chiarisce le posizioni dell’amministrazione e le prospettive future per i pescatori olbiesi. Di seguito l’intervista:
































