Tempio Pausania 6 novembre 2025 – Condanne comprese tra due e dieci anni di reclusione sono state chieste dal pubblico ministero Alessandro Bosco per i sette imputati del procedimento nato dall’operazione “Chef de rang”, condotta dalla Polizia di Porto Cervo nel giugno 2024.
Gli imputati sono accusati di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, in particolare cocaina e marijuana, tra Olbia, La Maddalena, Porto Rotondo, Loiri Porto San Paolo, Arzachena e Oristano. Per loro il pm ha chiesto pene diverse: da due anni e 14mila euro di multa fino a dieci anni e 60mila euro.
Le difese, rappresentate tra gli altri dagli avvocati Antonello Desini, Giampaolo Murrighile e Luca Tamponi, hanno chiesto l’assoluzione.
Nel corso dell’inchiesta, coordinata dal sostituto procuratore Bosco e durata oltre un anno, la Polizia aveva documentato decine di cessioni di cocaina, anche attraverso l’uso di captatori informatici. Il procedimento proseguirà il 13 novembre con le repliche e la sentenza.
































