Olbia 6 novembre 2025 – Da oltre due anni i residenti di via Riccardo Lombardi, nel condominio Le Piccole Querce — i due palazzi verdi che si affacciano sulla traversa di via Veronese — portano avanti autonomamente un ampio programma di risanamento dell’area, senza alcun contributo pubblico.
“Gli interventi – secondo un documento inviato da Andrea Randaccio, amministratore Condominio Piccole Querce – hanno riguardato la sicurezza e il decoro urbano: installazione di un sistema di videosorveglianza, illuminazione dei parcheggi e dei marciapiedi, servizio di portierato, cancelli elettrici, rifacimento degli ascensori, blocchi per i mastelli dei rifiuti e scivoli per persone con disabilità. Operazioni che, oltre a far raddoppiare il valore degli appartamenti, hanno determinato una sensibile riduzione della microcriminalità nella zona”.
A fronte di tali investimenti privati, “i residenti lamentano la totale assenza del comune di Olbia. Dal marzo scorso hanno chiesto il rifacimento di circa 40 metri di asfalto e la sostituzione di un palo della luce, interventi minimi che, secondo quanto dichiarano, sarebbero ampiamente compensati dai tributi locali versati: 144 quote TARI e 95 IMU su seconde case”.
Alla base del problema vi sarebbe una mancata attribuzione formale al comune dell’area stradale, legata a una vecchia convenzione urbanistica del 1983. “Dai colloqui avuti con i referenti comunali i condomini avrebbero ricevuto spiegazioni di tipo contabile legate a questioni di bilancio – continua la nota -. Nonostante le richieste di incontro e le diverse PEC inviate, non sarebbe giunta alcuna risposta dal sindaco Settimo Nizzi”.
Una situazione che i residenti definiscono “kafkiana, tanto più in una zona densamente abitata, dove la spesa per gli interventi richiesti non supererebbe — sottolineano I condomini — i diecimila euro complessivi. Attendiamo ancora un segnale dall’amministrazione”.
































