Olbia 25 ottobre 2025 – Due eventi in uno per raccontare l’anima più autentica di Olbia. Per la prima volta la Giornata del Romanico e Monumenti Aperti si uniscono su iniziativa dell’Assessorato alla Cultura del Comune, guidato da Sabrina Serra, in un fine settimana dedicato alla storia. La grande protagonista è la basilica di San Simplicio, simbolo identitario della città e cattedrale dell’antica diocesi di Civita, che diventa punto d’incontro tra memoria e futuro.
Oltre duecentocinquanta studenti in totale, delle scuole medie e superiori, sono impegnati in veste di ciceroni per accompagnare nel fine settimana olbiesi e turisti alla scoperta della basilica e degli altri luoghi simbolo della città. Le visite, organizzate con il supporto dell’associazione Chircas, offrono la possibilità di ascoltare la storia della chiesa in gallurese, oltre che in italiano e in inglese.
“Grazie a queste iniziative – spiega la vicesindaca Serra – diffondiamo la nostra lingua e le nostre radici culturali, unendo tradizione e futuro”. L’obiettivo è far riscoprire il patrimonio locale attraverso il coinvolgimento diretto dei giovani e il legame con la comunità.
La basilica di San Simplicio, costruita nel primo quarto del XII secolo in granito locale, resta il monumento per eccellenza della città, dedicata al patrono di Olbia e della diocesi di Tempio-Ampurias. La chiesa di San Simplicio rappresenta la porta del cristianesimo nel territorio e continua a essere un luogo di fede e identità per i galluresi.
L’edizione 2025 di Monumenti Aperti, coordinata dall’archeologa Letizia Fraschini, apre le porte di altri luoghi simbolo di Olbia: il museo archeologico, la necropoli di San Simplicio, l’Archivio Mario Cervo, la cisterna monumentale della Locanda del Conte Mameli, il Refettorio dell’Arte e la Little Gallery.
Il programma prevede anche laboratori, mostre, conferenze, escursioni e performance artistiche che animeranno la città per tutto il weekend. La chiusura sarà affidata al concerto “La luce del Romanico”, domenica 26 ottobre alle 19:00 nella basilica di San Simplicio, con Manuela Ragusa, Carlo Cocco e Valerio Carta. La serata è promossa dall’associazione Ennio Porrino di Elmas nell’ambito del progetto “Suoni e voci per l’isola”.
































