Olbia 13 settembre 2025 – “I sardi hanno un culto degli antenati fortissimo. Si pensava che i morti vivessero in una dimensione parallela accanto al mondo dei vivi e che, in certi giorni dell’anno, potessero tornare nelle loro case per guidarci e farci trovare la nostra strada”. È così che l’autrice de “La cena delle anime”, Maria Laura Berlinguer, parla del suo nuovo romanzo edito da HarperCollins.
Il libro verrà presentato lunedì 15 settembre alle 19:00 all’Atelier Rita Pinna di via Montecatini 3, a Olbia. Berlinguer dialogherà con la giornalista e poetessa Marella Giovannelli.
“La cena delle anime” intreccia memoria, segreti familiari e spiritualità. Protagonista è Iride, archeologa che torna nella casa di famiglia dopo la morte del padre. Ad accoglierla c’è la donna che l’ha cresciuta, custode di saperi antichi e figure nascoste. Una vecchia fotografia restituisce il volto di una trisnonna dimenticata e spalanca le porte a un viaggio nel tempo, dove riaffiorano storie sepolte e si intrecciano destini mai rivelati.
Il libro affronta anche la sindrome degli antenati, “quei segreti e le colpe che si ripetono nelle famiglie” spiega l’autrice, e racconta anche un volto diverso della Sardegna. “Accanto all’Isola rurale esisteva una Sardegna colta, raffinata, fatta di uomini e donne che viaggiavano, studiavano e discutevano di arte, storia, economia, diritto e archeologia. Una dimensione che appartiene anche alla mia storia familiare. Mio bisnonno Vincenzo Dessì era un archeologo, numismatico, collezionista ed editore.
La sua collezione, oggi custodita al Museo Sanna di Sassari, contiene anche tre spade votive nuragiche che hanno ispirato la trama del romanzo. Ho voluto raccontare questa energia che ci lega ai nostri avi, la capacità delle anime di tornare per guidarci – sottolinea Maria Laura Berlinguer -. È un concetto di accoglienza e speranza che ci fa sentire meno soli”.
































