Olbia 6 settembre 2025 – I consiglieri regionali Valdo Di Nolfo, Sebastian Cocco e Giuseppe Frau, del gruppo Uniti per Alessandra Todde, hanno inviato una lettera al consiglio di amministrazione di Geasar, società di gestione dell’aeroporto di Olbia – Costa Smeralda, chiedendo l’interruzione dei voli charter da e per Israele già calendarizzati.
Nella missiva, datata 3 settembre, i consiglieri richiamano la mozione n. 51 approvata dal consiglio regionale lo scorso 15 luglio, con cui la Sardegna ha sospeso ogni rapporto istituzionale, economico e di cooperazione con lo Stato di Israele fino alla cessazione delle violazioni dei diritti umani nella Striscia di Gaza.
I firmatari sottolineano che, di fronte alle conseguenze del conflitto, con migliaia di vittime civili, non è possibile accogliere attività economiche e turistiche provenienti da Israele. “Non si può restare inermi, o peggio, voltarsi dall’altra parte davanti a quello che il governo israeliano sta impunemente compiendo”, scrivono i consiglieri.
Pur riconoscendo che la partecipazione azionaria della Regione in Geasar non consenta di imporre decisioni operative, gli esponenti del gruppo consiliare chiedono un atto di responsabilità da parte della società di gestione e un segnale di coerenza con le posizioni già assunte dalle istituzioni sarde.
Bocciando i collegamenti con Tel Aviv, sostengono i promotori, la Sardegna ribadirebbe la propria vocazione al dialogo e alla pace nel Mediterraneo, in linea con una tradizione di accoglienza e solidarietà che caratterizza l’isola.
































