Olbia 1 settembre 2025 – Sono due i giovani arrestati e posti ai domiciliari nell’operazione congiunta dei Carabinieri di Olbia, Porto Rotondo e Porto Cervo che venerdì scorso ha portato al sequestro di oltre dieci chili di droga nelle campagne della Costa Smeralda. In un primo momento si era parlato di tre ventenni, ma un terzo ragazzo, disoccupato, è stato denunciato a piede libero. Nella sua disponibilità i militari hanno rinvenuto e sequestrato 75 mila euro in contanti.
Gli arrestati sono una coppia di Olbia, E.G. e N.G., di 21 e 22 anni. Nella loro abitazione i Carabinieri hanno trovato mezzo chilo di hashish, mentre lungo l’alveo di un fiume poco distante sono stati rinvenuti due chili e mezzo di cocaina e otto chili di hashish. La sostanza, se immessa sul mercato dello spaccio, avrebbe potuto fruttare centinaia di migliaia di euro. Nessuna traccia di ketamina, come invece era stato riportato in precedenza. All’interno della casa non sono stati rinvenuti bilancini o block notes che potessero indicare un’attività di confezionamento diretta.
Il gip Federica Di Stefano ha convalidato l’arresto e disposto i domiciliari per entrambi, in attesa degli sviluppi investigativi. La procura ha scelto di non applicare la custodia cautelare in carcere, in attesa di chiarire la reale proprietà della droga rinvenuta nel fiume e di accertare eventuali collegamenti con una rete più ampia.
I due giovani sono difesi dall’avvocato Antonello Desini, che ha ottenuto per i suoi assistiti la misura degli arresti domiciliari. Le indagini dei Carabinieri proseguono per verificare responsabilità di terzi e ricostruire i canali di approvvigionamento dello stupefacente.
































