★VIDEO★ Olbia 31 agosto 2025 – “Non possiamo sopportare che vengano in Sardegna per le loro vacanze quando il giorno prima hanno ammazzato dei bambini a Gaza”. È partita da qua la protesta antisionista organizzata all’aeroporto Olbia Costa Smeralda. Obiettivo del presidio: fermare il collegamento aereo da e per Tel Aviv programmato fino a metà settembre.
Molti i partecipanti, con bandiere palestinesi e cartelli al seguito per dire “stop al genocido”, che hanno lasciato l’area arrivi per raggiungere quella delle partenze, dove hanno bloccato un pullman con a bordo passeggeri israeliani. Al coro di “Free Palestine” il mezzo è rimasto fermo a lungo e si sono registrati momenti di tensione. Solo dopo circa due ore dall’arrivo del volo, atterrato alle 12:20, i turisti israeliani sono stati fatti scendere dal mezzo e trasferiti all’interno dello scalo per cercare una via alternativa ed eludere il blocco.
Presente la Polizia di Frontiera che ha garantito l’ordine pubblico, alla mobilitazione hanno aderito Belle di Faccia, Nonunadimeno Nord Sardegna, Pride Infogau, Strasura, A Foras, Studenti per la Palestina, República, Anpi, Cgil e cittadini. Il gruppo pro Palestina ha annunciato che continuerà a creare picchetti di protesta in concomitanza dei voli in arrivo da Tel Aviv. Di seguito il video con la protesta e le interviste ai protagonisti:
































