Olbia 15 giugno 2205 – Grande successo per la seconda serata del Red Valley. Già pomeriggio migliaia di fan, soprattutto giovanissimi, hanno invaso la zona industriale a piedi o a bordo delle navette dell’Aspo dirette verso l’area concerti, in un flusso continuo che non si è fermato fino all’arrivo dei big.
L’attesa per Ghali è stata ripagata da una performance che ha unito spettacolo e contenuti. Presenza scenica, fisico scolpito, energia costante: l’artista milanese ha ripercorso i suoi più grandi successi, alternandoli a momenti di forte impatto emotivo. “Dicono che gli artisti non devono occuparsi di politica” ha affermato rivolgendosi al pubblico mentre teneva in mano la bandiera della Palestina. Subito dopo ha intonato “Casa mia”, trasformandola in un inno all’integrazione e alla pace che ha fatto cantare migliaia di voci all’unisono.
Fan i delirio per l’ingresso di Sfera Ebbasta. Il trapper milanese, che ha indossato per tutto il concerto la maglia di Vasco Rossi, è stato accolto da un boato, con i più giovani che non hanno smesso un istante di cantare, mani al cielo, ogni strofa dei suoi brani. Luci, effetti speciali e bassi potenti hanno fatto vibrare l’Arena, amplificando il clima di festa.
A chiudere la serata, l’elettronica internazionale di Alan Walker. Il dj norvegese ha proposto un repertorio ad alta energia, coinvolgendo il pubblico e facendolo ballare fino a notte fonda. Una conclusione impeccabile per una serata che ha stabilito nuovi record di partecipazione e intensità.
































