Olbia 9 agosto 2025 – Dal mese di gennaio il presidio di continuità assistenziale di San Pantaleo è stato trasferito temporaneamente al poliambulatorio “San Giovanni di Dio” in viale Aldo Moro, a Olbia, a causa dei lavori di ristrutturazione dell’edificio del borgo. La consegna dei locali rinnovati era prevista per maggio, ma i ritardi stanno costringendo gli utenti a spostarsi fino in città per le cure mediche di base e il personale sanitario a operare lontano dalla sede originaria.
Proprio nella sede provvisoria di Olbia, pochi giorni fa, un’ispezione del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità dei Carabinieri di Sassari ha documentato una situazione definita disastrosa. Il controllo, effettuato il 9 agosto, ha rilevato la totale assenza di cartellonistica esterna e interna per individuare l’ambulatorio e persino la mancanza di campanello.
Il verbale segnala anche un bagno privo di acqua calda sanitaria, doccia senza erogatore e arredi non conformi. Negli ambienti sono stati trovati scatoloni accatastati, materiale elettrodomestico sporco e un disordine diffuso. Oltretutto non sono presenti farmaci di nessun tipo e nemmeno un defibrillatore.
Una situazione generale paradossale e, soprattutto, assolutamente inutile per gli utenti malgrado la presenza dei medici. Si paventa la possibilità che vengano elevate sanzioni amministrative o penali che dovranno essere comunicate nei termini di legge.
































