Olbia 13 agosto 2025 – Si è conclusa questa mattina l’autopsia sul corpo di Giovanni Marchionni, il 21enne trovato morto nei giorni scorsi su una barca ormeggiata nel porto di Portisco. L’esame, disposto dal pubblico ministero Milena Aucone ed eseguito dal medico legale Francesco Serra, ha permesso di escludere alcune possibili cause: nessuna emorragia, nessun ictus e nessuna assunzione di sostanze stupefacenti.
Per stabilire con precisione le circostanze del decesso sarà necessario attendere l’esito di ulteriori accertamenti, tra cui un’analisi immunoistochimica e l’esame di un prelievo polmonare volto a verificare l’eventuale presenza di asfissia.
Alla procedura hanno partecipato i consulenti di parte: per la famiglia, rappresentata dall’avvocato Gabriele Satta del Foro di Sassari, il medico legale Antonio Nieddu; per l’armatore, che non risulta indagato, gli avvocati Sebastiano Giaquinto (Foro di Napoli) e Giampaolo Murrighile (Foro di Tempio Pausania), con i consulenti Ernesto Daloia dell’Istituto di Medicina Legale di Cagliari e Alberto Chighine.
Il magistrato ha disposto la restituzione della salma ai familiari, che partiranno da Olbia domani sera. Il corpo sarà trasferito a Bacoli con l’agenzia funebre incaricata, per consentire lo svolgimento delle esequie.
































