Golfo Aranci 6 agosto 2025 – Dopo l’annuncio dello stato di agitazione proclamato dalla CGIL per il personale impiegato nei servizi ambientali di Golfo Aranci, arriva la replica della De Vizia Transfer, che precisa la propria posizione in merito alle accuse mosse dal sindacato.
L’azienda fa sapere di aver “regolarmente e formalmente convocato un incontro, rivolto a tutte le sigle del comparto, per discutere dell’ordinanza del comune di Olbia relativa alla nuova organizzazione del servizio”. Poiché si tratta delle stesse rappresentanze sindacali che operano sia a Olbia che a Golfo Aranci, la De Vizia spiega che “l’intenzione era affrontare le questioni relative al personale di entrambi i cantieri in un’unica riunione”.
Secondo l’azienda, l’incontro è stato disertato dalla CGIL a causa del poco preavviso concesso, “problema che non ha invece impedito a tutte le altre sigle di partecipare”.
Nonostante ciò, De Vizia sottolinea che “sono stati comunque tenuti costanti contatti con le rappresentanze interne della CGIL, cui è stato dimostrato come le richieste di lavoro straordinario fossero sempre avvenute nelle forme e nei limiti previsti dal contratto collettivo nazionale”.
Oggi, fa sapere l’azienda, è stata formalizzata una nuova convocazione con l’auspicio di riportare il confronto “su un piano improntato a correttezza e buona fede”.
De Vizia respinge infine con decisione l’idea che vi siano criticità nel cantiere di Golfo Aranci: “Il personale non soffre di alcuna carenza e l’enfasi contenuta nell’articolo sembra più essere volta alla ricerca di visibilità che a una reale denuncia di problemi di fatto inesistenti”.
Nel concludere, l’azienda assicura che farà la propria parte per “ridurre al minimo i disagi per i lavoratori”, ma ricorda “i limiti alle astensioni dal lavoro previsti per questo periodo” e invita tutte le parti “a un comune senso di responsabilità nell’interesse della collettività e di un’area a forte vocazione turistica”.
































