OLBIA 5 agosto 2025 – Il porto di Olbia ha superato i 51mila sbarchi nel solo weekend dall’1 al 3 agosto. Numeri che confermano il trend già registrato nel 2024, anno in cui furono battuti tutti i record storici.
In sette mesi è arrivato a Olbia poco meno di un milione di passeggeri, mentre circa 800mila sono partiti nel controesodo. Una crescita costante che impone una riflessione sulle capacità ricettive del porto. “I traghetti che arrivano sbarcano i turisti, vanno al largo o alla fonda per far spazio a nuovi traghetti che arrivano, per poi rientrare per ricaricare di sera” spiega il direttore marittimo nord Sardegna Gianluca D’Agostino.
Secondo il comandante, l’aumento medio annuo è già tracciato: “Un incremento di poco più di 300mila persone ogni anno. Se questo trend rimane costante, ci potrebbe portare al 2030 a poco meno di 7 milioni di passeggeri”.
Un volume che le infrastrutture attuali non sarebbero in grado di gestire: “Sette milioni è un numero che non è sostenibile dalle infrastrutture portuali”. Ma non solo. Occorrerà lavorare, infatti, anche sul cosiddetto retro porto, vale a dire le strade che consentono ai veicoli di raggiungere le destinazioni. D’Agostino conclude con un invito a non perdere altro tempo: “È il momento di muoversi. Il 2030 è domani e bisogna cominciare a pensare a come agire oggi, subito”.
































