ARZACHENA, 1 agosto 2025 – Con l’inizio del mese più intenso sul piano turistico, il comune di Arzachena avvia una nuova campagna di comunicazione per promuovere comportamenti corretti sulle spiagge. L’iniziativa, denominata “10 regole in spiaggia d’estate”, è stata realizzata con la collaborazione della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera, direzione marittima di Olbia.
L’obiettivo è tutelare ambiente e sicurezza lungo gli 88 chilometri di litorale del territorio, che include oltre 50 spiagge tra Porto Cervo, Baja Sardinia e Cannigione. Il Comune punta a coinvolgere residenti, turisti e operatori economici in un’azione condivisa di responsabilità.
Le dieci regole comprendono: non lasciare attrezzature da spiaggia incustodite dopo il tramonto; non prelevare sabbia, ciottoli o conchiglie; non abbandonare rifiuti; rispettare le aree dedicate a sport e giochi; portare i cani solo nelle spiagge autorizzate come La Sciumara, Lu Postu e Poltu Liccia.
“Le spiagge sono il luogo in cui si concentra la maggior parte delle persone per l’intera giornata. È qui, di conseguenza, che si verifica anche il maggior numero di disagi. Per questo è importante il rispetto di semplici regole a garanzia della pacifica convivenza tra bagnanti e della tutela dell’ambiente – dichiara il sindaco Roberto Ragnedda –. Questa campagna è un appello diretto alla collaborazione tra residenti, visitatori, operatori allo scopo di vivere le ore in spiaggia in serenità e sicurezza, nel rispetto di poche e semplici norme di buon comportamento”.
La campagna si fonda sull’ordinanza balneare regionale e sulle disposizioni comunali in vigore dal 2018. “Vogliamo contribuire alla tutela di un ecosistema unico e, allo stesso tempo, garantire a tutti coloro che hanno scelto la nostra destinazione il diritto a vivere un’esperienza piacevole in vacanza – afferma Ragnedda -. Confidiamo nel senso di responsabilità di ciascuno. Ringrazio la Capitaneria di Porto per la preziosa collaborazione, un’alleanza strategica che rafforza l’impegno congiunto per la tutela del mare e delle coste”.
































