MILANO 29 luglio 2025 – L’estate 2025 segna un record storico per la Gallura nel settore dei superyacht. Oltre 1350 imbarcazioni di lusso superiori ai 24 metri hanno solcato le acque del nord Sardegna solo nel mese di luglio, per un valore complessivo stimato di 6 miliardi di dollari. I numeri straordinari emergono dallo studio presentato il 28 luglio nell’hub promozionale Insula di Milano, durante un evento istituzionale dedicato alla nautica e all’economia del mare.
L’incontro, organizzato dal Cipnes Gallura con il presidente Livio Fideli, il vicepresidente Antonio Loriga e il direttore generale Aldo Carta, ha visto la partecipazione dell’assessore regionale all’Industria Emanuele Cani e il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna.
Due i momenti centrali della serata: la presentazione dell’aggiornamento 2025 dello studio sui superyacht in Gallura, realizzato dal Centro Studi del Cipnes, e la divulgazione del report sull’industria nautica italiana del Centro Studi del Sole 24 Ore.
Il responsabile della comunicazione e del Centro Studi Guido Piga ha illustrato i risultati della ricerca, frutto di una collaborazione con la Direzione Marittima del Nord Sardegna attraverso un protocollo istituzionale per la condivisione dei dati di traffico marittimo.
Lo studio si distingue per il rigore metodologico e l’affidabilità delle fonti. Ogni yacht viene identificato dal sistema della Direzione Marittima, garantendo un tracciamento univoco e verificabile. I dati sono poi incrociati con le informazioni del portale internazionale Superyachtfan per ricostruire nome del proprietario, lunghezza, valore e cantiere costruttore.
I numeri del luglio 2025 evidenziano una crescita significativa rispetto all’anno precedente. Dal primo al 23 luglio sono state registrate 1358 presenze territoriali di superyacht oltre i 24 metri, contro le 1101 dello stesso periodo del 2024, segnando un incremento del 23%. Anche giugno aveva mostrato un trend positivo con 960 yacht contro gli 825 del 2024, per una crescita del 16%.
Le presenze territoriali indicano quante volte uno yacht è stato rilevato in aree diverse del litorale gallurese. La Maddalena si conferma l’area più frequentata con 1107 presenze (22,6%), seguita dalla Costa Smeralda con 1025 (20,9%) e Porto Rotondo con 862 (17,6%).
Lo studio 2025 si aggiunge ai dati dell’intera stagione estiva 2024 che aveva registrato 4619 superyacht oltre i 24 metri nelle acque galluresi. I 204 proprietari identificati con certezza possedevano imbarcazioni per un valore complessivo di 16,3 miliardi di dollari, con un patrimonio netto stimato di 1800 miliardi di dollari.
Durante l’evento è emerso il ruolo strategico della formazione nel settore. Il consorzio universitario UniOlbia, in collaborazione con l’Università degli Studi di Cagliari, offre a Olbia il corso di laurea triennale in Ingegneria navale, punto di riferimento per le nuove competenze richieste dal settore.
Il responsabile del Centro Studi del Sole 24 Ore Andrea Gianotti ha presentato il report 2025 sull’industria nautica italiana che evidenzia la crescita del settore su scala nazionale e il ruolo sempre più rilevante della Sardegna.
“La presentazione a Milano del report del gruppo Sole 24 Ore sulla nautica in Sardegna e in Italia e dello studio del Cipnes e della Direzione marittima del Nord Sardegna sugli arrivi di superyacht in Gallura ha rappresentato un’occasione importante per incontrare alcuni esponenti del mondo produttivo e accademico nazionale con l’obiettivo di consolidare i rapporti e lavorare a nuovi investimenti, sia industriali che formativi, in Sardegna – ha dichiarato l’assessore Cani -. L’obiettivo della Regione Sardegna è infatti quello di trattare la nautica come una filiera industriale, aiutandola a fare in modo che tutte le operazioni, dalla progettazione alla costruzione, avvengano sempre di più nella nostra Isola”.
Tra i relatori dell’evento figurano Paolo Bertetti (Chief Innovation Officer di Sanlorenzo Yacht), Mattia Vallerio(docente del Politecnico di Milano), Simone Morelli (imprenditore e dirigente di Confindustria Nautica nazionale) e Angelo Colombo (responsabile Fiera Nautica di Sardegna).
































