OLBIA 25 luglio 2025 – L’allarme arriva direttamente dal sindacato. La Polizia di Stato nella provincia di Sassari sta vivendo una crisi di organico che mette a rischio la sicurezza dei cittadini. Nonostante i recenti arrivi di nuovi agenti, la situazione resta drammatica nei settori chiave come il controllo del territorio e l’ufficio immigrazione.
A lanciare l’SOS sono Tamara Marcelli, segretario generale provinciale FSP di Sassari, e Maurilio Meloni, segretario regionale FSP Sardegna, durante un incontro con il prefetto La Fauci. I due rappresentanti sindacali hanno messo sul tavolo una realtà preoccupante che tocca da vicino i grandi centri urbani della provincia.
“La recente assegnazione di agenti, pur rappresentando una piacevole novità dopo anni di stallo, nonché una boccata di ossigeno per alcuni presìdi di Polizia, purtroppo non è stata sufficiente ad incrementare adeguatamente i settori che si occupano dell’attività di prevenzione e repressione dei reati nei grandi centri come Sassari e Olbia” hanno spiegato i sindacalisti.
Il problema nasce da un calcolo che spesso viene sottovalutato: “Nel valutare le ultime movimentazioni di personale infatti, abbiamo evidenziato come a fronte di neo-ingressi in provincia, nell’ultimo anno vi siano stati anche movimenti in uscita, nonché vari pensionamenti. E purtroppo questo dato viene raramente considerato, restituendo uno scenario parziale e non corrispondente alla realtà” hanno precisato.
La conseguenza diretta di questa carenza si riflette sul lavoro quotidiano degli agenti rimasti. “Da ciò ne consegue una situazione particolarmente gravosa per i pochi operatori assegnati al Controllo del Territorio che devono assicurare il servizio h24 per dare risposte concrete e rapide alle esigenze di una comunità in continua evoluzione” denunciano i rappresentanti sindacali.
L’appello rivolto al prefetto è chiaro e diretto: “Abbiamo chiesto al signor prefetto, così come già fatto con il signor questore, un ulteriore sforzo per l’ottenimento di altre unità nei prossimi piani ministeriali di trasferimento così da rinforzare realmente le squadre delle volanti.”
Ma la carenza di personale non si limita alle volanti. Anche l’ufficio immigrazione della Questura di Sassari vive una situazione di grave difficoltà. “Un problema che si collega direttamente al Controllo del Territorio è quello della carenza di personale all’Ufficio Immigrazione della Questura di Sassari che necessita urgentemente di adeguati rinforzi affinché possa riuscire a gestire le continue e pressanti richieste di supporto da parte degli uffici operativi e investigativi” spiegano i sindacalisti.
La situazione è particolarmente critica nella sezione espulsioni: “Attualmente il suddetto ufficio è in grande sofferenza, si pensi che la 3 sezione espulsioni è gestita da un esiguo numero di operatori che sono gravati dell’intero carico di lavoro di un settore particolarmente impegnativo.”
Anche la Polizia di Frontiera non è immune da questi problemi. “Abbiamo sottoposto al signor prefetto la situazione della Polizia di Frontiera per cui la grave carenza di personale viene costantemente e quotidianamente arginata dal senso del dovere di pochi colleghi che si districano tra le numerose esigenze di servizio con l’ausilio del locale Commissariato per le emergenze di Ordine Pubblico” hanno fatto presente i rappresentanti sindacali.
La soluzione temporanea individuata dai sindacati appare come un palliativo: “Attualmente, in attesa di nuove assegnazioni, rimane solo l’ottimizzazione del personale in modo da migliorare la gestione dei carichi di lavoro che in alcuni uffici è diventata insostenibile.”
Il sindacato ha già attivato i canali istituzionali per cercare una soluzione strutturale al problema. “Naturalmente le nostre istanze sono state già riportate al Superiore Ministero dalla nostra Segreteria Nazionale che ha sollecitato la risoluzione della grave carenza di personale che ormai da troppi anni attanaglia la provincia” concludono Marcelli e Meloni.
La questione tocca direttamente la sicurezza pubblica in una provincia che include centri in rapida crescita come Olbia e Sassari, dove le esigenze di controllo del territorio sono in costante aumento. “Il mantenimento della sicurezza pubblica necessita di più operatori da adibire al controllo del territorio, in tutti i centri della provincia e soprattutto in zone sottoposte ad una crescita incontrollata e repentina come Olbia e Sassari” è l’appello finale dei sindacalisti.
































