OLBIA 22 luglio 2025 – È stato siglato oggi alle 11:45 l’atto di compravendita che consegna al comune di Olbia la proprietà dello storico Cinema Teatro Astra. La struttura, che ha caratterizzato per decenni la vita culturale della città, passa nelle mani dell’amministrazione comunale per la cifra di 960mila euro, ben al di sotto dei due milioni inizialmente preventivati.
Il prezzo di 960mila euro rappresenta un vero affare per l’amministrazione comunale, che ha speso circa la metà di quanto inizialmente preventivato. La convenienza dell’operazione è dovuta principalmente ai vincoli della Sovrintendenza che gravano sull’immobile storico, circostanza che ha inevitabilmente influito sulla valutazione economica del bene. Tuttavia, come ha sottolineato il sindaco, “la valutazione è stata a noi favorevole e questo ci ha portato ad essere ancor più felici per l’acquisto di quel bene che da oggi appartiene alla comunità olbiese”.
“Penso che sia una bella cosa essere riusciti ad arrivare alla fine di questo lunghissimo percorso perché la città di Olbia potesse avere una struttura che naturalmente dovrà essere completamente ristrutturata in maniera pesante” ha dichiarato il sindaco Settimo Nizzi subito dopo la firma dell’atto notarile.
L’acquisto è avvenuto dai quattro proprietari Antonio Bagatti, Valentina Cervo, Giovanni Cervo e Virgilio Cervo, tutti appartenenti alla stessa famiglia. La transazione è stata perfezionata alla presenza del dirigente comunale Diego Ciceri e del notaio Luca Pinna.
Il teatro, che si estende su una superficie di oltre 2500 metri quadrati nel cuore del centro storico, in continuità con piazza Mercato, rappresenta un bene vincolato dalla Sovrintendenza. “Qualunque azione noi dovessimo progettare e ideare, essendo un bene vincolato, dovrà passare attraverso la certificazione dell’ente” ha precisato il primo cittadino.
La struttura storica, che in origine poteva contenere oltre mille spettatori tra platea e galleria, sarà completamente ristrutturata per diventare un teatro moderno dotato di tutte le tecnologie necessarie. “Vorremmo che la principale destinazione dell’edificio fosse per eventi di teatro e per le manifestazioni culturali di assoluta qualità – ha spiegato Nizzi -. Sarà un teatro vero con le macchine di scena, con la profondità necessaria nel palco, cioè sarà un teatro come Dio comanda”.
Il sindaco ha anticipato che la gestione della struttura non sarà diretta ma affidata a una fondazione specializzata. “Penso che la cosa migliore sia quella di una fondazione perché la cultura non può essere gestita da chi deve pensare a fare altre cose, ma penso ci voglia un ambito specialistico” ha chiarito.
Per quanto riguarda i tempi di realizzazione, Nizzi si è mostrato ottimista: “Tre o quattro anni per tutto, se troveremo i soldi”. Il finanziamento dell’opera avverrà attraverso risorse comunali e la partecipazione a bandi nazionali ed europei. Il risparmio ottenuto rispetto al preventivo iniziale permetterà di avviare immediatamente i lavori preparatori.
L’Astra dovrebbe mantenere il suo nome storico, essendo parte integrante della memoria cittadina da oltre sessant’anni. Il progetto si inserisce in un piano più ampio di riqualificazione del centro storico che coinvolge anche piazza Mercato, per la quale è già stato predisposto un nuovo progetto in attesa di approvazione.
“L’auspicio del Comune è quello che l’Astra diventi il simbolo di una rinascita di tutta quella zona che consideriamo un po’ più sfortunata nel tessuto urbano del centro storico di Olbia” ha concluso il sindaco, confermando l’impegno dell’amministrazione su più fronti contemporaneamente, compreso il nuovo palazzetto dello sport nell’agro di via Mosca dove dovrebbe sorgere un nuovo parco verde.

































