OLBIA 20 luglio 2025 – Solo tre italiani in 120 anni di storia hanno guidato il Rotary International. Francesco Arezzo è uno di loro e venerdì 18 luglio ha fatto tappa in Sardegna per un incontro che ha coinvolto tutti i club dell’isola, compreso quello di Olbia.
L’evento si è svolto a Cagliari dove il presidente internazionale è stato accolto dal governatore del Distretto 2080 Adriana Muscas insieme ai rappresentanti delle principali cariche distrettuali. Una giornata dedicata alla presentazione di progetti che dimostrano come il Rotary possa trasformare concretamente le comunità locali.
Tra le iniziative illustrate spicca “Gli orti del carcere”, attivo dal 2018 nella Casa Circondariale di Uta. Il progetto ha prodotto quasi 90 tonnellate di ortaggi offrendo percorsi di riabilitazione e reinserimento ai detenuti. Un esempio di come l’agricoltura possa diventare strumento di riscatto sociale.
Altrettanto significativo il programma “Mi fido di te”, realizzato con il supporto dell’ACSI – Settore Nazionale Cinofilia. L’iniziativa promuove la relazione uomo-animale come leva per il recupero personale nel contesto carcerario, aprendo nuove prospettive di reinserimento.
Nel pomeriggio Arezzo ha incontrato il sindaco di Cagliari Massimo Zedda nella sede di Palazzo Bacaredda. Il dialogo si è concentrato sul contributo del Rotary alla crescita delle comunità locali con particolare attenzione ai temi della pace, dell’inclusione, della sicurezza e dello sviluppo sostenibile.
Il Rotary Club Olbia era rappresentato dal presidente Giovanni Degortes che ha portato la voce del sodalizio gallurese in un contesto di grande rilevanza internazionale. “Rientriamo con un rinnovato senso di motivazione – ha commentato Degortes -. In questo Anno del Noi siamo pronti a fare la nostra parte con determinazione e spirito di servizio per costruire una società più giusta e solidale”.

































