PORTO CERVO 19 luglio 2025 – L’Italia Polo Challenge approda ancora una volta a Porto Cervo, confermando la Costa Smeralda come teatro privilegiato di una disciplina che affonda le radici nei secoli ma che oggi conquista nuove generazioni di appassionati.
Union/Ecoservice, Petra Bianca, US Polo Assn. e Costa Smeralda si contendono il trofeo in questa tappa del circuito di Arena Polo organizzato dalla FISE. Al fianco dell’esperto Patricio Rattagan, nella Union/Ecoservice brillano due giovani talenti olbiesi che rappresentano il futuro del polo sardo: Marco Pala, diciotto anni, e Anita Putzu, sedici.
“Fa un bell’effetto partecipare alla quinta edizione, soprattutto per l’entusiasmo del pubblico. Quando entri in campo ti acclama e questo ti dà una bella carica per la partita – dichiara Pala -. E poi quando fai gol e senti esultare le persone della tua isola, ti senti orgoglioso”.
Per Anita Putzu, una carriera già segnata da sfide importanti, il polo rappresenta passione pura: “Ho iniziato all’età di quattro anni. Mi piace sentire l’adrenalina delle gare e mi diverto”. La giovane atleta ha superato anche un grave incidente lo scorso anno nella tappa di Italia Polo Challenge a Roma. “Sono stata ferma tre mesi – racconta -, poi a ottobre sono riuscita a risalire a cavallo e non mi sono mai fermata. Questo weekend rappresenta un’occasione per ricominciare veramente”.
Accanto ai giovani atleti, il torneo al campo sportivo di Abbiadori attira personalità del mondo dello spettacolo che dimostrano quanto il polo sappia conquistare cuori e passioni. Tra i volti noti presenti, gli attori Valeria Fabrizi e Roberto Ciufoli, quest’ultimo autentico appassionato della disciplina e impegnato nel commento delle partite. “Il mio rapporto con il polo è di amore spassionato – dichiara Ciufoli -. E quella per i cavalli, diciamolo, più che una passione è una malattia. È uno sport bellissimo perché unisce il gioco al rapporto col cavallo. Se potessi – aggiunge – giocherei solo a polo, invece devo lavorare per potermi permettere di giocare”.
“Questo è un posto dove vengo a riposarmi, che frequentavo da ragazza – racconta Valeria Fabrizi -. Ogni anno non vedo l’ora di prendere il traghetto per arrivare in Sardegna. Questa terra è positiva, ha un fascino tutto suo, particolare. Amo le rocce e quest’isola è piena di rocce e di tanti miei bei ricordi”.
L’Italia Polo Challenge rappresenta molto più di una semplice competizione sportiva. Come spiega Adriano Motta, organizzatore dalla manifestazione insieme a Rattagan: “È un circuito di esperienza che si svolge nelle città più belle, più rappresentative, della nostra bellissima Italia. Siamo qui a Porto Cervo, uno scenario incantevole. Cerchiamo di promuovere il polo, che è uno sport che amiamo, ma altrettanto facciamo con il territorio. Porto Cervo è una realtà esclusiva, un motore non solo dell’economia italiana ma anche dello sport”.
Il legame speciale tra Sardegna e cavalli trova conferma nei numeri della crescita federale. Se nel 2018 i tesserati FISE nell’Isola erano 2.488, alla fine del 2024 si contano 3.386 tesserati, con un incremento del 36%. Parallelamente, il tesseramento dei cavalli è passato dalle 831 unità del 2018 alle 1.116 del 2024, registrando un aumento del 34,3%.
Nella prima serata, che si è aperta con l’Inno di Mameli e Dimonios eseguite dalla Brigata Sassari, il team Petra Bianca ha superato Union/Ecoservice con il punteggio di 7 a 5, mentre Costa Smeralda ha avuto la meglio su U.S. Polo Assn. per 5 a 4. Il torneo prosegue questa sera, sabato 19 luglio, con ingresso libero alle tribune. Due gli appuntamenti: alle 20:00 si affronteranno Petra Bianca e U.S. Polo Assn., mentre alle 21:00 toccherà a Costa Smeralda contro Union/Ecoservice. La finale è in programma domenica 20 luglio.
































