SAN TEODORO 16 luglio 2025 – La seconda serata del festival “Una notte in Italia” promette un viaggio tra tradizione e contemporaneo. Alle 21:00 l’Oasi naturalistica La Peschiera di San Teodoro ospita due proiezioni che celebrano l’anima cinematografica italiana e le radici culturali sarde.
Ad aprire la serata sarà Figures in Thread, il cortometraggio che racconta l’arte millenaria della tessitura sarda attraverso le mani delle ultime artigiane dell’isola. L’opera, diretta da Pierfrancesco Carta in collaborazione con l’artista sudafricana Frances van Hasselt, nasce dall’impegno della produttrice Francesca Broglia e del suo studio Voltura Sardinia. Il documentario onora le donne che hanno dedicato la loro vita a preservare la tradizione della tessitura a mano sarda, illuminando il ricco patrimonio tessile dell’isola attraverso le sue ultime artigiane.
Il corto rappresenta un grido d’allarme per un’arte a rischio estinzione. L’artigianato tessile, un tempo parte integrante delle famiglie sarde e tramandato tra donne, ha raggiunto un punto di crisi in Sardegna, contro l’industrializzazione crescente, le pressioni economiche e gli stili di vita che cambiano. L’opera cattura l’essenza di una forma d’arte che rischia di scomparire, esplorando il linguaggio visuale costruito attraverso la tessitura e le tecniche tradizionali raffinate nei secoli.
A seguire, La storia del Frank e della Nina di Paola Randi porterà sul grande schermo una Milano inedita vista attraverso gli occhi di tre adolescenti. Il film racconta la storia di un narratore muto, una realista rivoluzionaria e un irriducibile sognatore dentro una Milano carezzata dalla nebbia, romantica e complessa. La pellicola vede protagonisti Gabriele Monti, Ludovica Nasti e Samuele Teneggi in una storia d’amore e amicizia che sfida le convenzioni.
Carlo è un graffitista sotto il nome di “Gollum”. La sua vita e quella del suo amico Frank cambia all’improvviso quando i due si imbattono in Nina, mamma a soli 15 anni che sta fuggendo da un matrimonio forzato. Per stare vicino a Nina, Frank si unisce alla gang dell’ex marito della ragazza, ma alla fine i tre ragazzi decidono di scappare tutti insieme da Milano per formare una nuova famiglia fuori dal comune.
Il film ha conquistato la critica internazionale. Presentato alla Biennale di Venezia 2024 nella sezione Orizzonti Extra, dove ha vinto il Premio Lanterna Magica, l’opera segna un percorso di riconoscimenti che comprende anche il Best Film al YAAAS! Competition del Crossing Europe – Filmfestival Linz 2025.
La regista Paola Randi ha costruito un romanzo di formazione per sognatori, dove una realtà trasfigurata e il peso dell’esistenza si fondono con la tenerezza. Un cinema che ama sorprendere senza mai utilizzare la sorpresa fine a se stessa, capace di raccontare i passaggi universali della crescita: la nascita, la morte, la violenza, il ritrovarsi parte della natura.
La serata vedrà la presenza di ospiti d’eccezione coordinati sulla scena da Neri Marcorè. Tra i protagonisti attesi ci sono l’attrice Ludovica Nasti, giovane interprete di Nina che ha conquistato il pubblico con le sue performance cinematografiche, e la regista Paola Randi, autrice del film che racconta questa storia generazionale milanese. Per il cortometraggio saranno presenti il regista cagliaritano Pierfrancesco Carta e la produttrice Francesca Broglia, fondatrice di Voltura Sardinia, studio creativo che promuove l’identità culturale e i talenti emergenti della Sardegna attraverso storytelling visivo e produzione artistica.
Il festival proseguirà giovedì 17 luglio a Porto San Paolo con Sonia Bergamasco che presenterà “Duse the Greatest”, seguito dal corto “Sonallus” del regista cagliaritano Tommaso Mannoni. L’evento è organizzato dall’associazione Argonauti con la direzione artistica di Gianluca Arcopinto e Neri Marcorè.
































