TEMPIO PAUSANIA 16 luglio 2025 – C’è un vuoto che si percepisce nelle strade di Tempio Pausania, un silenzio diverso dal solito che accompagna i passi dei cittadini. È il vuoto lasciato da Gaia Costa, la giovane di 24 anni che non tornerà più a casa, che non danzerà più con il suo costume tradizionale, che non regalerà più il suo sorriso a chi la incontrava.
L’attesa era finita: dopo sette giorni, la famiglia di Gaia Costa e la città di Tempio Pausania hanno potuto riabbracciare la loro amata figlia, vestita, come amava, con un costume tradizionale del “Gruppo Folklorico Quartiere Villanova”.
Un silenzio carico di dolore ha avvolto la cattedrale di San Pietro dove si sono svolti i funerali. L’intera comunità si è stretta attorno alla famiglia, colpita da un lutto improvviso e profondamente ingiusto che ha lasciato tutti sgomenti. Amici, parenti, conoscenti, ma anche semplici cittadini hanno voluto essere presenti per dare l’ultimo saluto a una ragazza la cui scomparsa ha generato un’ondata di commozione e incredulità.
Molti i volti rigati dalle lacrime, ovunque fiori, palloncini bianchi liberati in cielo, mentre le note della voce di Soleandro accompagnavano l’addio.
Durante l’omelia, don Efisio Coni ha ricordato Gaia come una giovane donna piena di sogni e progetti per il futuro. Ha voluto anche rivolgere un pensiero agli altri due ragazzi rimasti vittime nel tragico incidente avvenuto ad Arzachena, sottolineando come una simile tragedia abbia toccato profondamente l’intera comunità gallurese.
Le sue parole, accolte in un silenzio carico di emozione, hanno toccato nel profondo il cuore di tutti i presenti.
La città intera – dal sindaco alle forze dell’ordine e ai gruppi folk di Tempio Pausania, e, in particolare il “Gruppo Folklorico Quartiere Villanova” – si è mobilitata per offrire vicinanza e supporto alla famiglia, sconvolta da una perdita tanto improvvisa quanto inaccettabile.
Sul fronte giudiziario le assurde circostanze dell’incidente sono oggetto di indagine da parte delle autorità competenti: al vaglio il telefonino della signora Vivian Alexandra Spohr che dal primo momento si ha assunto la responsabilità di quanto accaduto mettendosi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria attraverso un comunicato diffuso dal suo avvocato Angelo Merlini.
Nel frattempo, oggi, il giorno dopo le esequie, il dolore per la scomparsa di Gaia continua a farsi sentire in ogni angolo della città, in ogni sguardo, in ogni abbraccio, per testimoniare quanto amore, affetto e luce abbia saputo donare nei suoi soli 24 anni di vita.Tempio Pausania continuerà a vivere, ma porterà sempre con sé il ricordo di Gaia, come una ferita che il tempo potrà lenire ma mai cancellare completamente. Perché alcuni vuoti, quelli lasciati da chi se ne va troppo presto, non si colmano mai: si impara solo a conviverci.

































