OLBIA 10 luglio 2025 – Il tribunale ha deciso: convalidato l’arresto per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti ma non quello per resistenza a pubblico ufficiale. È questo l’esito dell’udienza di convalida che si è svolta questa mattina alle 10:30 davanti al giudice per le indagini preliminari Caterina Interlandi per i due giovani arrestati nel blitz antidroga di Poltu Quatu in Costa Smeralda.
L’avvocato Antonello Desini ha difeso M.C., il 23enne nuorese fermato dai Carabinieri con 30 grammi di hashish negli slip, mentre il collega Angelo Magliochetti ha rappresentato D.S., 23 anni il complice che aveva tentato la fuga rocambolesca lungo il porto turistico. Le dichiarazioni iniziali dei due imputati hanno sollevato dubbi sulla dinamica dei fatti contestati dall’accusa.
Il pubblico ministero Milena Aucone aveva chiesto la convalida per entrambi i reati contestati ai giovani spacciatori che avevano trasformato un appartamento di Poltu Quatu in una vera centrale della droga. Il giudice Interlandi ha però ritenuto sussistenti solo gli elementi per confermare l’arresto legato al traffico di stupefacenti.
La decisione del tribunale si è accompagnata a una misura cautelare significativa: il divieto di dimora nel comune di Arzachena. Una scelta mirata a impedire ai due ragazzi di tornare a Porto Cervo, dove secondo l’accusa, gestivano un fiorente business dello spaccio tra locali notturni e boutique di prestigio.
L’operazione dei Carabinieri di Olbia aveva portato al sequestro di oltre 3,5 chilogrammi di sostanze stupefacenti per un valore superiore ai 75mila euro. I militari avevano scoperto che i due giovani, pur risultando disoccupati, conducevano una vita sfarzosa grazie ai proventi del traffico di droga.
Il blitz aveva smantellato un’organizzazione che operava sia durante il giorno che nelle ore serali, rifornendo una clientela selezionata nella zona più esclusiva della Costa Smeralda. Le indagini avevano inoltre rivelato l’esistenza di un secondo appartamento nel cagliaritano dove erano stati rinvenuti altri 2 chilogrammi di droga.
































