ARZACHENA 9 luglio 2025 – Il sindaco di Tempio Gianni Addis ha annunciato il lutto cittadino in concomitanza dei funerali di Gaia Costa, la 24enne tempiese investita e uccisa a Porto Cervo, in via Aga Khan. Il primo cittadino ha annullato tutti gli eventi in programma.
“Certo di interpretare il sentimento della comunità tempiese di umana vicinanza verso il dolore della famiglia Costa – ha scritto il sindaco Addis sulla pagina Facebook del Comune – mentre mi appresto a proclamare il lutto cittadino, invito tutti a vivere queste giornate con sobrietà e rispetto”.
Questa mattina a Porto Cervo, sull’aiola della rotatoria a poca distanza dal luogo in cui Gaia ha perso la vita, è stata lasciata una rosa bianca. È il giorno dopo la tragedia. Sul posto un’anima sensibile ha aggiunto un mazzo di fiori alla rosa. “Fa male sapere se ne sia andata una ragazza così giovane che lavorava qua – ha dichiarato la donna -. È stato veramente brutto ritornare e vedere i segni per terra. Non si può perdere la vita così a 24 anni. Gaia faceva parte della comunità. Questa è una comunità, questo è un posto che, per quanto se ne dica, in realtà vive di famiglie, vive di generazioni.
Noi veniamo qui da quando siamo piccoli e queste sono cose che toccano il cuore, toccano l’animo. Questo omaggio era doveroso. Bisogna stare attenti e non distrarsi perché questo è un punto di passaggio che porta in piazzetta. Ci sono bambini, anziani, intere famiglie che attraversano la strada tutti i giorni e bisogna prestare attenzione. Occorre ricordarsi che Porto Cervo è un luogo di mare e, come tale, ci sono le famiglie, ci sono i ragazzi e tante persone che lavorano”.
Secondo una prima ricostruzione dei Carabinieri, la giovane, 24 anni, stava per raggiungere la sua auto nel parcheggio all’ingresso del borgo turistico. Stava attraversando via Aga Khan, sulle strisce pedonali, quando un suv Bmw l’ha investita. Gaia è morta sul colpo, anche per le ferite riportate qualche istante dopo l’impatto. La donna che guidava il suv, una turista tedesca, l’avrebbe persino travolta senza accorgersene. È il racconto che ha fatto sotto shock ai militari, la cui stazione si trova a meno di 500 metri dal luogo della tragedia. La donna è stata sottoposta ad alcol test, risultato poi negativo. Dovrà difendersi dall’accusa di omicidio stradale.
Gaia aveva ereditato l’amore per le tradizioni popolari dai genitori. La madre, componente del gruppo folk di Cagliari, e il padre, membro dell’Accademia di Arte Popolare di Tempio, si erano conosciuti all’estero durante un festival del folklore. Da loro aveva seguito la passione per la cultura sarda. La giovane lascia anche un fratello più grande. I funerali saranno celebrati dopo l’esito dell’autopsia. Di seguito l’ordinanza del sindaco Addis:
































