OLBIA 8 luglio 2025 – Altro che estate tranquilla: a Olbia il conto alla rovescia per l’iscrizione alla Serie D sembra il trailer di un film di Alfred Hitchcock. Mancano due giorni per presentare la domanda di iscrizione al campionato di serie D e in città – come un fulmine al ciel sereno – si rincorrono le voci circa le dimissioni del presidente Guido Surace.
Il tam tam cittadino parte fin dalle prime ore del mattino, con aggiornamenti che si susseguono veloci. Si mormora persino di un clamoroso ritorno della vecchia dirigenza, quella che agirebbe su mandato dell’enigmatica “proprietà” che poi, diciamolo, è solo un altro modo per indicare chi tira fuori i soldi.
Ebbene, siamo di fronte a un nuovo scenario in un panorama che da quel novembre 2023 (ingresso degli svizzeri nel capitale sociale dell’Olbia) ha visto la navicella bianca sulle montagne russe. Troppe polemiche, gaffe, litigi e incomprensioni che hanno fatto a brandelli 120 anni di storia calcistica, iniziata nel lontano 1905 e ora sul punto di dissolversi come la neve al sole.
La dirigenza attuale è un po’ spaesata. D’altronde, si sono catapultati in un mondo che conoscevano a malapena, e nonostante tutto avevano avuto persino un’ottima intuizione: lasciare in sella il vecchio volpone Alessandro Marino e tutto il suo staff per continuare nell’avventura chiamata Serie C. Peccato che, come in ogni buona telenovela familiare, quando i soldi iniziano a scarseggiare, i sorrisi spariscono e cominciano le “separazioni consensuali” o anche no.
Per fare chiarezza (se così si può dire) sulla ridda di voci diffuse oggi in città, abbiamo interpellato l’addetto stampa dell’Olbia che ha prontamente spento l’incendio: “Il presidente Surace non si dimette, è saldo al suo posto”. Tranquilli, niente dimissioni. O almeno così ci dicono.
Intanto, l’unica certezza per ora è la scadenza imminente per pagare la mensilità di maggio (per quella di giugno c’è tempo fino al 20 luglio) e procedere diritti all’iscrizione in serie D. L’ultimo giorno disponibile resta il 10 luglio 2025. Cosa succederà dopo? Non è dato sapere con quale rosa o quali mezzi le maglie bianche affronteranno il prossimo campionato.
Mister Gatti, da vero “hombre vertical” che la scorsa stagione aveva detto “passo” per motivi familiari, sembrerebbe ora pronto a rimettersi in gioco anche per un dovere di riconoscenza verso la città e verso un gruppo di calciatori a cui si sente personalmente legato. Vedremo nelle prossime ora cosa succederà. Per ora si riorganizza il settore giovanile, e l’open day dei primi giorni di luglio ha almeno portato un po’ di entusiasmo con giovani festanti e tanti genitori speranzosi.
Lo snodo principale resta comunque ancora l’iscrizione al torneo di serie D nazionale e tutti gli sportivi olbiesi attendono con trepidazione segnali positivi dalla società che – purtroppo – ancora non arrivano. Tutto ciò per evitare corse folli dell’ultima ora anche se non ci si dovrebbe meravigliare se dal nulla dovesse spuntare un nuovo gruppo interessato a rinforzare la base patrimoniale della società bianca.
































