GOLFO ARANCI 24 giugno 2025 – Va in archivio la quindicesima edizione del Figari International Short Film Fest che consolida la sua posizione tra i festival più rilevanti per il cortometraggio a livello nazionale e internazionale.
“Dopo qualche giorno per rimettere insieme le idee e poter riposare un minimo, posso chiudere ufficialmente un’edizione che segna un momento decisivo per il Figari International Short Film Fest – dichiara Matteo Pianezzi, direttore e fondatore del festival -. La qualità dei film selezionati e la presenza di autori, talenti e ospiti di rilievo hanno reso questa edizione un punto di riferimento per chi considera il cinema ancora un linguaggio necessario, vivo e capace di interrogare il presente”.
La manifestazione ha visto la proiezione di 30 film in concorso sulle suggestive location di Cala Sassari, Cala Moresca e sul lungomare di Golfo Aranci. La giuria di qualità, composta dagli attori Sara Lazzaro, Paolo Camilli, Andrea Dodero e dalla giornalista Chiara Del Zanno, ha assegnato i premi principali.
Il Miglior Corto Internazionale è andato a “Cura Sana” di Lucia G. Romero, già vincitore dell’orso di cristallo a Berlino, mentre “Playng God” di Matteo Burani si è aggiudicato il premio per l’Animazione. Due menzioni speciali sono state conferite a “Caught in 4K” delle registe Adriana Mrnjavac e Nicole Stigler, e a “The man who could not remain silent” del croato Nebojša Slijepčević.
Per la sezione nazionale e regionale, giudicata dal critico spagnolo Martín Cuesta e dal regista bosniaco Kenan Musić, hanno trionfato “Una faccia da cinema” di Alberto Salvucci come Miglior Corto Regionale e “Majoneize” di Giulia Grandinetti come Miglior Corto Nazionale. Quest’ultimo si è aggiudicato anche l’Audience Award.
Il Premio France Tv, che corrisponde all’acquisto e alla distribuzione televisiva, è stato assegnato a “The Shell” di Giuseppe Lauri, mentre il Premio WeShort è andato a “Marcello” di Maurizio Lombardi. Particolare successo ha riscosso il Market, la sezione industry del festival che ha ospitato pitch, incontri B2B e panel formativi. “Sul fronte del mercato, i risultati sono stati straordinari – spiega Pianezzi -. Sono nate nuove alleanze sul fronte balcanico e con piattaforme di streaming e si è consolidato un asse produttivo che unisce Italia, Spagna e Sud America”.
L’edizione 2025 ha visto importanti gemellaggi con il Torino Short Film Market, Sentiero Film Lab e il Sarajevo Youth Film Festival, rappresentato dal direttore Kenan Musić. Rinnovata la collaborazione con WeShort, che ha presentato un progetto inedito realizzato con la star del cinema horror Eli Roth. “Sono profondamente felice e orgoglioso di come si è conclusa questa edizione – così Mauro Addis, socio organizzatore -. È stata una delle più complesse da organizzare e forse proprio per questo anche una delle più sorprendenti. Il mio grazie più sincero va ai ragazzi che hanno lavorato con dedizione, agli sponsor e soprattutto al cuore pulsante del Figari: Golfo Aranci e i suoi commercianti”.
Il festival è organizzato dall’associazione culturale Diero con il patrocinio del comune di Golfo Aranci, del ministero della Cultura, della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione Sardegna Film Commission e della Camera di Commercio di Sassari. L’appuntamento è al prossimo Festival di Venezia, dove verranno annunciate le prime novità dell’edizione 2026.
































