GOLFO ARANCI. Sabato 17 e domenica 18 maggio il paese apre le sue porte alla 29esima edizione di Monumenti Aperti. Quattro tappe tra archeologia, paesaggi e memoria collettiva scandiranno il percorso culturale, al quale si affiancano escursioni guidate, mostre e presentazioni letterarie.
L’iniziativa è realizzata con il contributo del comune di Golfo Aranci e la collaborazione delle scuole locali, della Pro Loco, della Lega Navale Italiana, del Centro Commerciale Naturale, e di Worldrise ETS.
Protagonisti saranno i luoghi simbolo del paese: dalla Stazione Ferroviaria, primo edificio del borgo, al Pozzo Sacro di Milis, fino al bunker di Cala Moresca, inserito per la prima volta nel percorso ufficiale dopo il restauro voluto da Tonino Ena. Il quarto punto d’interesse è la mostra urbana con scatti di Marianne Sin-Pfältzer, allestita lungo la via dei Caduti.
Le visite, gratuite, saranno guidate dagli studenti della scuola secondaria Armando Diaz e del I Circolo Didattico di Olbia, plesso di Golfo Aranci, sabato dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00.
Tra le attività parallele, la passeggiata naturalistica a Capo Figari con partenza dalla spiaggia dei Baracconi alle 10:15, in compagnia del biologo marino di Worldrise. Il percorso costiero, di pregio ambientale, tocca anche un bunker della seconda guerra mondiale e i forni della calce dell’800.
Due gli eventi collaterali: la mostra “C’era una volta Golfo Aranci”, curata dalla Pro Loco e ospitata dalla sede della Lega Navale, e la presentazione del libro “Bacche di ginepro” di Eleonora D’Angelo, sabato alle 19:00 al centro sociale Domo Mea.
“Con Monumenti aperti – ha detto il sindaco Giuseppe Fasolino – ci apriamo alla scoperta di un patrimonio culturale e ambientale che vi farà viaggiare nel corso dei secoli immersi in un paesaggio che è monumento anch’esso”.
Per il dirigente scolastico Francesco Scanu, si tratta di un’occasione formativa concreta: “Guidare gli studenti nella riscoperta del nostro patrimonio significa aiutarli a crescere come cittadini consapevoli”.
L’iniziativa è parte del progetto nazionale Monumenti Aperti, con Medaglia del Presidente della Repubblica e sostenuto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
































