OLBIA. Il post-partita tra Olbia e Sarnese lascia senza dubbio un po’ di amaro in bocca: un risultato inaspettato quanto immeritato, ma purtroppo il calcio è anche questo. L’epilogo della gara odierna, per quanto difficile da digerire, va accettato e metabolizzato quanto prima.
È essenziale canalizzare la delusione e la rabbia per la sconfitta odierna, trasformandola in energia positiva da mettere in campo già nella prossima sfida contro l’Atletico Uri che proprio oggi ha lasciato tre punti sul campo della Paganese ed è invischiata nella lotta per evitare la retrocessione diretta.
Il primo a presentarsi in sala stampa è l’allenatore della Sarnese Raffaele Novelli che fa subito i complimenti all’Olbia “Squadra forte, con un bel gioco e ottime individualità”. Poi risponde così alle domande dei cronisti.
Mister una partita sofferta, caratterizzata dal vento che poi avete portato a casa il risultato con tanta fatica.
“Sapevamo che l’Olbia era una buona squadra che gioca bene al calcio e vanta ottime individualità. Qui si parla di salvezza ma noi sapevamo che venivamo qui per soffrire”.
Il risultato le sembra giusto?
“Secondo me è stata una partita molto equilibrata, l’Olbia ha avuto una fase dove l’Olbia poteva fare risultato, nella seconda parte della gara è andata meglio alla mia squadra. Il vento poi ha caratterizzato molto lo svolgersi della gara”.
Il risultato delle altre concorrenti lascia ampi spazi per pensare anche al secondo posto?
“I risultati si costruiscono giorno per giorno, andare a vedere cosa fanno gli altri non ci consente di rimanere concentrati sul nostro lavoro. Solo attraverso la continuità e la crescita giornaliera si può arrivare poi a vedere la classifica finale. Dare uno sguardo alla graduatoria in itinere ci crea solo illusioni. Questa vittoria ci aiuta e la vorrei dedicare a Gianluca Marini uno dei nostri ragazzi che è stato operato ai crociati e mentre veniva allo stadio ha avuto un incidente con la propria famiglia. Questa vittoria la dedichiamo a lui ed alla sua famiglia, tutto questo perché il calcio è uno sport di valori al di sopra di tutto”.
Dopo un po’ di attesa si presenta Ze Maria un po’ contrariato per la direzione della gara.
Mister una sconfitta inattesa?
“Chiediamoci come è arrivata questa sconfitta? Abbiamo perso contro una squadra molto buona. Squadra concreta, ho fatto i complimenti al loro allenatore e ai loro calciatori ma da quando sono qui non mi avete mai sentito parlare degli arbitri. Anche oggi – e questo fatto ormai sta succedendo spesso – ci è stato negato un rigore fin troppo evidente. Tutto questo ci fa male! Si può anche perdere ma sta capitando troppo spesso, vedi i rigori non concessi contro il Savoia, il COS e la settimana scorsa contro il Terracina ed oggi un altro. La società sa che deve essere molto più forte e intanto noi paghiamo errori umani ma sempre contro di noi. L’Olbia è una squadra che si deve salvare e questo sta accadendo troppe volte”.
A livello mentale cosa è mancato?
“Niente. La squadra ha giocato un bel calcio ed ha cercato di vincere la partita. Certo pesa un po’ perdere una partita in casa quando una vittoria ci avrebbe garantito la salvezza. Adesso dobbiamo lavorare ed essere concentrati per le prossime due partite”.
Potevamo sfruttare meglio il vento in tutto il primo tempo?
“Si l’ho detto anche ai ragazzi ma abbiamo avuto anche altre occasioni. Loro sono stati più bravi di noi a sfruttare questo fattore”.
Adesso diventano fondamentali le ultime due gare.
“Noi siamo una squadra che crea tantissime occasioni ma non le sfruttiamo appieno. Aggiungiamo che è stato molto bravo il loro portiere. Ci manca ancora un dettaglio. Adesso dobbiamo essere forti fisicamente e psicologicamente nelle prossime due partite ma noi abbiamo qualità a cui dobbiamo aggiungere quel pizzico di cinismo di cui parliamo tanto”.
In una partita condizionata da fattori esterni e decisioni controverse, resta solo la consapevolezza che ogni errore, tecnico o arbitrale, può fare la differenza. Da domani l’Olbia sarà chiamata a reagire con carattere nelle prossime sfide decisive.
































