È quasi tutto pronto a Olbia per i festeggiamenti in onore di San Vittore, uno degli appuntamenti più attesi della primavera olbiese che si svolgerà nei giorni 2, 3 e 4 maggio 2025. Il Comitato Festeggiamenti ha recentemente diffuso il programma completo delle celebrazioni che, come da tradizione, combinano momenti religiosi a eventi culturali e gastronomici.
La manifestazione prenderà il via venerdì 2 maggio alle ore 16:30 con il tradizionale raduno delle bandiere presso l’abitazione del capo socio Domenico Demelas, in via Tenuta Maria Teresa 31. La giornata proseguirà con la Santa Messa alle 18:00, seguita da un rinfresco offerto dal Comitato.
Il programma di sabato 3 maggio prevede una nuova celebrazione eucaristica alle 18:00, mentre alle 19:30 è in programma una merenda a base di trippa, piatto tipico della tradizione culinaria locale. La serata sarà allietata, a partire dalle 21:00, dall’esibizione del gruppo musicale “Festivalbar Band”.
La giornata clou dei festeggiamenti sarà domenica 4 maggio. Si inizierà alle 11:00 con la Santa Messa Solenne officiata dai Frati Cappuccini, arricchita dalla partecipazione del “Coro San Tomaso di Berchiddeddu“. Alle 12:00 si svolgerà la processione in onore del santo, accompagnata dal Gruppo Folkloristico di Olbia e dallo stesso coro, con rinfresco conclusivo offerto dal Comitato.
Il ritrovo sociale sarà dedicato alla tradizione: alle 13:30 prenderà il via la Sagra della Pecora con un pranzo a base di carne offerto dagli allevatori della zona, mentre alle 16:00 si terrà la Sagra dell’Anguria offerta dal comitato. A concludere i festeggiamenti, dalle 19:00, una serata di ballo liscio, latino e balli di gruppo animata dal fisarmonicista Gavino Maricca e dall’organettista Luca Costantini.
San Vittore rappresenta una figura importante per la comunità olbiese, e la festa in suo onore, primo vescovo martire in Sardegna, costituisce un momento significativo per riscoprire e valorizzare le tradizioni locali, unendo la devozione religiosa al piacere della convivialità e della condivisione.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Olbia, si preannuncia come un’occasione imperdibile non solo per i residenti ma anche per i visitatori interessati a scoprire le tradizioni e il folklore della Gallura.
































