OLBIA. L’Olbia vince e convince con una prestazione solida, giocata con grande attenzione tattica e ispirata da un De Grazia in ottimo stato do forma.
I gol dell’incontro si aprono al settimo minuto del primo tempo, quando lo stesso De Grazia realizza una punizione magistrale che si infila all’incrocio dei pali, battendo l’incolpevole Iosa. Gli ospiti trovano il pareggio dieci minuti più tardi grazie a un rigore trasformato da Bensaja, concesso dall’arbitro per un fallo di De Grazia su Manca in area di rigore. Ma l’Olbia non si scompone e, dopo altri dieci minuti, torna in vantaggio con una rete di Costanzo. Nella ripresa è ancora De Grazia a salire in cattedra, siglando la sua doppietta personale e mettendo definitivamente al sicuro il risultato.
L’Olbia scende in campo al Bruno Nespoli con un obiettivo chiaro: scuotere la classifica e allontanarsi con decisione dalla zona play-out. Il pareggio ottenuto domenica scorsa sul campo del COS Sarrabus – arrivato oltre il novantesimo – ha lasciato l’amaro in bocca in chi confidava nella vittoria ma ha comunque permesso di evitare una brutta sconfitta, con pesanti ripercussioni sulla classifica e sul morale. Un punto è sempre meglio di niente, ma oggi non basta: serve una vittoria, senza compromessi. È il momento di mettere fieno in cascina e blindare la salvezza.
Di fronte c’è una squadra reduce da una stagione tranquilla ma che non ha ancora rinunciato all’idea dei play-off, distanti solo cinque punti. Ze Maria, invece, ha tutti a disposizione. Lascia fuori (in tribuna) Marie Sainte, Lucarelli e Della Salandra e conta ancora una volta sullo zoccolo duro del gruppo per fare sua la partita.
Si comincia e l’Olbia parte forte, senza voler perdere tempo. Già al secondo minuto Costanzo viene atterrato in area, ma l’arbitro non è dello stesso avviso e lascia correre. L’appuntamento con il gol, però, è solo rimandato di cinque minuti: al settimo, infatti, De Grazia beneficia di un calcio di punizione dalla destra. È lo stesso numero dieci dei bianchi a incaricarsi del tiro: con il suo piede fatato disegna una splendida traiettoria che si insacca all’incrocio dei pali, battendo Iosa.
L’Olbia continua a pressare e al quattordicesimo sfiora il raddoppio ma la difesa laziale riesce a liberare con difficoltà e innesca l’azione del pareggio, che arriva poco dopo. Manca, con una serpentina, entra in area e viene atterrato da De Grazia in modo maldestro: per il signor Skura, arbitro dell’incontro, non ci sono dubbi, è rigore. Sul dischetto si presenta il capitano Bensaja, che spiazza Asciotti e firma l’1-1. Tutto da rifare per l’Olbia.
A questo punto Ze Maria cambia le carte in tavola: inverte la posizione degli attaccanti, con Costanzo che si sposta a destra e De Grazia che prende il suo posto a sinistra. Una mossa azzeccata: dieci minuti più tardi l’Olbia torna in vantaggio. Costanzo, in piena area, riceve un pallone invitante da De Grazia e non sbaglia, depositando in rete il gol del 2-1.
Allo scadere del quarantacinquesimo Biancu intercetta una palla ai limiti dell’area olbiese e fa ripartire il contropiede, attraversa metà campo e poi serve Ragatzu in ottima posizione, il tiro del quartese è centrale e Iosa para a terra.
Si riparte con l’Olbia che sostituisce il capitano Arboleda con Luzayadio. La formazione ospite cerca di alzare il ritmo per agguantare il pareggio, mentre la squadra di casa gestisce con ordine il possesso palla. Al cinquantasettesimo minuto, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Costanzo sfiora il terzo gol: il suo colpo di testa sorvola di poco la traversa.
Al sessantatreesimo, l’Olbia mette al sicuro il risultato. Dalla destra, Luzayadio serve un preciso pallone in area per Biancu, che a sua volta appoggia per l’accorrente De Grazia. Quest’ultimo, con freddezza, trova lo spazio per calciare e trafigge nuovamente la porta del Cynthialbalonga. La squadra ospite prova a riaprire la partita ma la difesa dell’Olbia controlla e appena può fa partire il contropiede.
Finisce così tra gli applausi dei tifosi e l’Olbia vittoriosa per 3 a 1. La squadra di Ze Maria fa un grande passo avanti in classifica e consolida la sua posizione verso la salvezza.
Olbia. Asciotti, Costanzo (76° Marroni), De Grazia (66° Diallo), Pani, Rizzo (91° Yanovsky), Maspero, Arboleda © (46° Luzayadio), Petrone, Buschiazzo, Ragatzu (93° Caggiu), Biancu. A disp. Di Chiara, Furtado, Yanovsky, Cabrera, Islam. Allenatore Josè Marcelo Ferreira (Ze Maria).
Cynthialbalonga. Iosa, Pasqualoni, Santoni (79° Pasquale), Bensaja ©, Tinti, Bellotti, Galazzini (84° Riola), Nannini (58° Cotugno), Lusha, Manca (69° Cicioni), Maccari (62° Feri). A disp. Boschi, Terribili, Riola, Canti, Ingretolli. Allenatore Giuseppe Ferrazzoli.
Arbitro. Ledjan Skura della sezione di Jesi
Reti. 7° De Grazia (O), 17° Bensaja (C ), 27° Costanzo (O), 63° De Grazia (O)
Ammoniti. Arboleda (O), Bellotti (C ), Maccarii (C ), Ascioti (O), Galazzini (C )
Calci d’angolo. 5 a 2 per il Cynthialbalonga
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