OLBIA. Sono operative da pochi giorni le due nuove risonanze magnetiche installate nella Radiologia dell’ospedale Giovanni Paolo II di Olbia. Il collaudo è stato concluso dopo gli interventi coordinati dall’Area Tecnica della Asl Gallura, in collaborazione con la struttura complessa Governo delle Tecnologie sanitarie di Ares Sardegna.
Il progetto, finanziato con risorse del PNRR, ha visto il coinvolgimento diretto del personale clinico. “Le due apparecchiature sono qualitativamente superiori rispetto alle precedenti – dice il direttore generale della Asl Gallura, Marcello Acciaro – sia per la nitidezza delle immagini, sia per la sicurezza di operatori e pazienti, e sono situate in un ambiente valorizzato da pannelli con splendidi paesaggi naturalistici, nel solco dei processi di umanizzazione delle cure a cui teniamo particolarmente”.
Nel corso degli ultimi tre anni, la Asl Gallura ha completato un ricambio tecnologico che ha riguardato numerosi reparti e presidi. A Olbia, oltre alle nuove risonanze, sono stati installati ecografi nei reparti di Ginecologia, Medicina, Anestesia, Nefrologia, Dialisi, Pronto soccorso e Chirurgia. Quest’ultima Unità Operativa è stata dotata anche di un nuovo blocco tecnologico per la laparoscopia, condiviso con la Ginecologia. Altri ecografi portatili sono stati destinati alle Case di Comunità di Buddusò, Santa Teresa, Arzachena e Olbia.
Completato anche il rinnovo dei letti ospedalieri: sono ora 225 i nuovi modelli a comando elettrico. A La Maddalena, il presidio Paolo Merlo ha ricevuto una nuova Tac e un nuovo mammografo. Tra le altre attrezzature distribuite figurano ventilatori, defibrillatori Dae, un angiografo e un elettrocardiografo donato alla UTIC Cardiologia da un’associazione sportiva.
“Siamo in attesa della consegna delle apparecchiature per l’allestimento della sala operatoria di Oculistica a Tempio – aggiunge Acciaro – che consentiranno di effettuare prevalentemente, ma non solo, interventi sulla cataratta. E sempre a Tempio stiamo lavorando da tempo per l’installazione di una risonanza magnetica, possibilmente a campo aperto, e per la sostituzione della Tac.
Ringrazio tutti gli operatori della Asl Gallura e di Ares Sardegna, sia tecnici che amministrativi per aver portato avanti le procedure di rinnovo e implementazione delle attrezzature che consentiranno alla nostra Asl di agevolare il lavoro di medici e infermieri e ai pazienti di poter contare su un’assistenza sanitaria di qualità”.
































